BORSE ASIA-PACIFICO in rialzo su scia Wall Street

mercoledì 16 dicembre 2015 08:19
 

INDICE                        ORE  8,07    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                     402,46       1,87     467,23
 TOKYO                         19.049,91    2,61     17.450,77
 HONG KONG                     21.701,70    2,01     23.605,04
 SINGAPORE                     2.839,52     0,85     3.365,15
 TAIWAN                        8.184,66     1,38     9.307,26
 SEUL                          1.969,40     1,88     1.915,59
 SHANGHAI COMP                 3.517,05     0,19     3.234,68
 SYDNEY                        5.028,45     2,42     5.411,02
 MUMBAI                        25.548,02    0,90     27.499,42
 
   Mercati nettamente positivi nell'area Asia-Pacifico grazie alla chiusura in
rialzo di Wall Street prima dell'atteso rialzo dei tassi Usa previsto per oggi,
mentre il dollaro si apprezza e ne risentono favorevolmente anche gli interessi
sui bond americani.
    La Federal Reserve dovrebbe annunciare l'aumento dei tassi alla fine di una
riunione di due giorni sulla politica monetaria. Sarebbe il primo aumento in
quasi un decennio, segnando così l'inizio della fine di una politica espansiva
che ha garantito la liquidità ai mercati.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, intorno alle 8,10 è
in rialzo dell'1,87%. L'indice Nikkei ha chiuso in rialzo del 2,6%.
    "Un bel po' di capitali cercheranno temporaneamente rifugio al di fuori
degli Stati Uniti per evitare il probabile aumento della volatilità dopo la
decisione. E nel contesto dei nostri attuali mercati mondiali, per molti il
Giappone sembra una destinazione credibile", dice Martin King, co-managing
director di Tyton Capital Advisors.
    HONK KONG guadagna oltre il 2%, anche grazie al rialzo dei titoli
petroliferi seguito all'annuncio del governo cinese, secondo cui verranno
"rinviati i previsti tagli ai prezzi della benzina e del petrolio alla pompa".
Una decisione motivata dall'intenzione di ridurre i consumi per motivi
ambientali, anche se per gli analisti lo scopo reale sarebbe quello di sostenere
la redditività delle raffinerie. Prada in netta controtendenza perde
oltre il 12%, in seguito al rallentamento delle vendite che ha portato a un calo
del 38% dei profitti nel terzo trimestre a fine ottobre. Questa mattina JP
Morgan ha tagliato il target price da 35 a 33 dollari di Hong Kong.
    Anche SHANGHAI, risente in positivo della decisione di Pechino sui
prezzi dei carburanti, ma l'indice ha perso colpi verso la fine della seduta.
    SYDNEY ha chiuso con un rialzo di oltre il 2,4% grazie alla
performance di Wall Street, con gli investitori tornati a comprare i comparti
più colpiti, tra cui banche e minerari. La borsa australiana interrompe così una
serie negativa di sei sedute consecutive.
    SEUL risente della stabilizzazione dei prezzi del petrolio e del
rally globale e chiude con la percentuale più alta dal 16 settembre scorso. Sale
anche il won, la moneta locale.
    TAIWAN chiude anche oggi in rialzo. A spingere i listini
contribuisce il titolo tech Inotera Memories dopo l'annuncio
dell'intenzione di acquisto da parte di Micron.
    
    
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