PUNTO 1-Telecom Italia, mossa Vivendi porta verso resa dei conti su cda - fonti

lunedì 14 dicembre 2015 19:55
 

(Aggiunge altre ipotesi, aggiorna adesioni a assemblea)

di Stefano Rebaudo

MILANO, 14 dicembre (Reuters) - La decisione di Vivendi di astenersi nell'assemblea di domani sulla conversione delle azioni di risparmio sembra fatta apposta per creare una contrapposizione e arrivare a una resa dei conti sul consiglio di amministrazione di Telecom Italia in anticipo rispetto alla scadenza di aprile 2017.

Lo dicono alcune fonti vicine alla vicenda.

Se infatti la proposta del cda di conversione delle azioni di risparmio in ordinarie venisse bocciata per l'opposizione di Vivendi, come sembra probabile, l'attuale cda potrebbe considerarsi sfiduciato e prendere le decisioni conseguenti. La situazione rimane però incerta, in attesa degli sviluppi domani in assemblea, che in sede straordinaria delibera con due terzi dei voti presenti.

Alcuni fonti di mercato descrivono anche uno scenario in cui Vivendi ottiene la maggioranza dell'assemblea ordinaria grazie a prestito titoli e azionisti amici e fa passare l'allargamento del cda ai quattro nomi indicati. Ma altre fonti osservano che il gruppo francese starà molto attento a non alimentare l'ipotesi di azioni di concerto che potrebbero obbligarla a lanciare un'opa obbligatoria.

Tutto nasce dalle divergenze tra investitori istituzionali e Vivendi, primo azionista con il 20,1%, su questioni di governance. Ad agitare ulteriormente le acque, in serata è arrivata la comunicazione di Vivendi di un frazionale incremento della quota di un ulteriore 0,4%, arrivando a 20,5%. Stando alle ultime comunicazioni, Telecom ha ricevuto adesioni per l'assemblea per il 55,6438% del capitale.

Una soluzione pacifica era portata di mano, bastava che i francesi rivedessero leggermente al ribasso le richieste sul cda. Ma forse a Vivendi questo non basta e chiede una diversa legittimazione.

Il gruppo media vuole aumentare il numero dei consiglieri Telecom a 17 da 13, aggiungendo quattro suoi rappresentanti, di cui 3 manager della società e un indipendente.   Continua...