Telecom Italia, risp in caduta, salgono ord dopo "no" Vivendi su conversione

lunedì 14 dicembre 2015 10:39
 

MILANO, 14 dicembre (Reuters) - Telecom Italia risparmio sono in caduta e le ordinarie salgono di oltre il 2%, dopo il no alla conversione dal primo azionista Vivendi, con lo spread delle ordinarie sulle risparmio che risale sopra quota 20%.

La differenza tra le due categorie di azioni è scesa sotto la soglia critica (piazzandosi intorno al 15%), a inizio agosto di quest'anno, quando l'AD Marco Patuano ha annunciato che entro fine anno la conversione sarebbe approdata in cda.

A fine ottobre alcune fonti hanno detto a Reuters che, per approvare lo scambio, era necessario che lo spread tra ordinarie e risparmio fosse superiore al 20%.

Il consiglio ha poi approfittato del breve aumento dello spread oltre quota 20%, nei giorni tra fine ottobre e inizio novembre, per approvare l'operazione.

Vivendi ha annunciato che si asterrà all'assemblea di domani, che dovrebbe dare il via libera alla conversione. L'astensione equivale a un voto contrario. Il gruppo francese, socio di Telecom Italia con il 20,1% del capitale ordinario, ha detto di essere favorevole a cancellare le risparmio, ma a diverse condizioni.

Con i numeri attuali l'operazione è destinata a essere bocciata. Se all'assemblea sarà presente il 56% del capitale totale, come indicato dall'ultimo aggiornamento di Telecom, l'astensione di Vivendi farà mancare il quorum necessario per l'approvazione, cioè due terzi dei presenti.

Se invece, in seguito alle adesioni dell'ultimo momento, si salirà in modo confortevole sopra quota 60%, l'esito più probabile è il via libera, considerato che i principali proxy adviser hanno già dato parere favorevole.

Alle 10,25 Telecom Italia è in rialzo del 2,5% a 1,127 euro, con scambi per 124 milioni di pezzi in linea con la media giornaliera. Le risparmio sono in calo del 7,5% a 91,15 centesimi, con scambi a 141,5 milioni di pezzi da una media di 56,7 milioni.

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