BORSA MILANO estende calo con Europa, pesanti energetici e banche

venerdì 11 dicembre 2015 12:49
 

MILANO, 11 dicembre (Reuters) - Piazza Affari estende il ribasso nel corso della mattina, appestantita come il resto d'Europa dal settore dell'energia e da quello bancario.

Non aiuta l'intonazione negativa dei futures sugli indici Usa, che preannuncia un avvio di seduta in calo per Wall Street a pochi giorni dalla riunione della Fed che dovrebbe alzare i tassi di interesse.

Intorno alle 12,40 il FTSEMib cede l'1,2%, come l'ALLSHARE, l'indice europeo FTSEurofirst 300 perde l'1,4%.

** Sono le banche a trainare al ribasso l'indice milanese. Un trader sottolinea che "il settore è debole in tutta Europa (-2,3% lo stoxx), ma in Italia c'è particolare nervosismo alla luce del sell-off di obbligazioni bancarie subordinate in corso negli ultimi giorni da parte del pubblico retail, scosso dalle modalità di salvataggio delle quattro banche". Per salvare Banca Marche, Carife, CariChieti e Banca Etruria il governo ha varato un decreto che evita il coinvolgimento degli obbligazionisti senior, ma azzera il valore delle obbligazioni junior. INTESA SP e UNICREDIT cedono circa l'1%, UBI e POP MILANO intorno al 2%, POP EMILIA il 3%. Pesante anche il risparmio gestito con ANIMA e AZIMUT rispettivamente a -4% e -3%.

** Con il greggio sotto i 40 dollari al barile, perdono più dell'1% ENI, ENEL, SAIPEM mentre il settore europeo cede circa il 2%. "Il supporto ora sono i 30 dollari/barile", commenta allarmato un tarder.

** Nuove vendite sul lusso con LUXOTTICA E FERRAGAMO in calo di oltre il 2%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

  Continua...