Volkswagen vede scandalo emissioni frutto di catena errori, pochi responsabili

giovedì 10 dicembre 2015 15:05
 

WOLFSBURG (Germania), 10 dicembre (Reuters) - Solo un piccolo gruppo di dipendenti Volkswagen è responsabile della manipolazione dei test Usa sulle emissioni delle auto diesel e non ci sono segnali che i membri del Cda fossero coinvolti nel più grande scandalo che ha investito il gruppo dalla sua fondazione.

E' quanto sostiene la casa automobilistica che ha annunciato alcune iniziative per migliorare il controllo dello sviluppo dei software per i motori in modo da evitare altri casi simili in futuro.

Il presidente Hans Dieter Poetsch ha spiegato in una conferenza stampa che lo scandalo, su cui procedono le indagini, è frutto di una "catena di errori" e che ci vorranno mesi per dire chi sono i singoli responsabili.

Volkswagen spera di raggiungere un accordo con le autorità Usa per l'ambiente nei prossimi giorni o settimane in modo da poter partire con i richiami delle auto. La collaborazione con le authority è stata descritta come "eccellente".

Nonostante lo scandalo, gli ordini sono finora cresciuti nell'anno del 3,5% e l'AD Matthias Mueller si è detto fiducioso che, col passare delle settimane, i clienti supereranno la riluttanza ad acquistare le auto del gruppo.

VW ha annunciato anche di avere in programma una nuova struttura societaria che sarà portata a termine entro l'inizio del 2017. Non è prevista la vendita di controllate per semplificare la struttura del gruppo, che è felice dei suoi 12 marchi e non ha in programma di raccogliere fondi.

Non sono stati fatti finora accantonamenti per i costi legali connessi allo scandalo sulle emissioni, che i manager hanno detto di non poter ancora quantificare.

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