PUNTO 1-Investindustrial compra Sergio Rossi da Kering, investimenti per rilancio

mercoledì 9 dicembre 2015 13:15
 

(Riscrive con nuovi dettagli)

9 dicembre (Reuters) - Investindustrial, l'operatore di private equity guidato da Andrea Bonomi, ha raggiunto un accordo con Kering per acquisire il 100% del capitale di Sergio Rossi, marchio di calzature di alta gamma.

L'operazione, dice una nota congiunta che non fornisce indicazioni di tipo finanziario, include tutte le attività industriali di Sergio Rossi, i diritti sui marchi e la rete di distribuzione e dovrebbe essere finalizzata nelle prossime settimane.

Una fonte vicina all'operazione indica come range di prezzo, in termini di enterprise value, una cifra tra 50 e 100 milioni, valore che un analista del settore considera "ragionevole". Va sottolineato, però, aggiunge la fonte, che al di là del prezzo pagato, Investindustrial "dovrà investire per lo sviluppo di Sergio Rossi con risorse fresche tramite un aumento di capitale".

Nel 2014 il marchio italiano, fondato nel 1966 e rilevato nel 1999 da Gucci (gruppo PPR, oggi Kering), ha generato un fatturato di 82 milioni. E' presente in 74 paesi, con oltre 80 negozi, di cui 50 di proprietà e 32 negozi in franchising. Nel primo semestre del 2015 Kering ha registrato perdite nette relative alle attività da cedere per 11 milioni di euro, in gran parte attribuibili a Sergio Rossi.

Investindustrial, seguita nell'operazione dagli adviser Lazard, PwC e Chiomenti, è oggi partner di altri marchi del lusso e del design, come Aston Martin, Flos e B&B Italia. Per Sergio Rossi l'auspicio è di seguire lo stesso percorso di crescita, dice nella nota Andrea Bonomi.

In passato Investindustrial è stata protagonista del turnaround di Ducati, che da marchio in declino è stato rilanciato e poi venduto, una volta tornato in auge fra gli appassionati di moto, ad Audi. Un percorso simile, dice un osservatore, dovrebbe seguire Sergio Rossi, brand sul quale, dunque, Bonomi e i suoi manager intendono investire.

Il settore delle calzature di lusso dedicato al pubblico femminile valeva circa 6,7 miliardi nel 2014. "Ci sono casi in questo settore che fanno ben sperare in termini di prospettive di crescita", osserva la fonte, citando ad esempio il percorso di Jimmy Choo. Non è comunque detto che Sergio Rossi sia destinato a quotarsi in borsa: "E' ancora tutto da definire", prima viene il turnaround e lo sviluppo, spiega la fonte.

(Claudia Cristoferi, Massimo Gaia)

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