BORSA MILANO in calo più di Europa, pesa ribasso bancari

martedì 8 dicembre 2015 12:53
 

MILANO, 8 dicembre (Reuters) - Piazza Affari perde terreno in una seduta con scambi ridotti a causa del clima festivo ma che registra una discreta pressione in vendita sul comparto bancario, appesantendo maggiormente il listino milanese rispetto alle altre borse europee.

Il sentiment sui mercati azionari continentali risente dei dati cinesi che hanno alimentato le caute prospettive sull'economia e dell'andamento negativo delle commodities, mentre il greggio mette a segno un lieve rimbalzo dai minimi dei sette anni.

** Alle 12,45 circa l'indice FTSE MIb cede l'1,63%, l'Allshare l'1,54%. Volumi per 800 milioni di euro circa. Il benchmark europeo FSTEurofirst 300 perde lo 0,97%.

** Bancari sotto pressione con MPS (-4,5%) e CARIGE (-3,9%) al centro anche oggi di intense vendite che spingono i due titoli ai nuovi minimi storici.

** Nel settore bancario BANCO POPOLARE perde il 3,5% dopo indiscrezioni stampa che rilanciano le ipotesi di una integrazione tra POP MILANO (-2%) e UBI (-2,7%) che farebbe passare in secondo piano l'alternativa veronese.

** Secondo il Sole 24 Ore a inizio 2016 la Bce avvierà una serie di verifiche prudenziali presso le principali banche popolari quotate sugli aumenti di capitale realizzati nel 2014, ma gli analisti non vedono particolari rischi dalle ispezioni.

** Nel lusso in discesa con MONCLER (-3,1%) realizzata dopo i recenti guadagni.

* Tra i petroliferi ENI scende dell'1,5%, SAIPEM del 2,2% e TENARIS del 2,4%.

** TELECOM ITALIA perde il 2,3% circa dopo i guadagni della vigilia mentre la stampa riporta una nuova smentita da parte della francese Orange di un interesse per il gruppo italiano. Il mercato rimane attento a nuovi movimenti nel capitale dopo che ieri è emerso che JPMorgan ha una posizione lunga complessiva pari al 10,13% del capitale e in vista dell'assemblea del 15 dicembre.   Continua...