BORSE ASIA-PACIFICO tutte in rosso per economia Cina e petrolio

martedì 8 dicembre 2015 08:44
 

INDICE                        ORE  8,38    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                     406,58       -1,33    467,23
 TOKYO                         19.492,60    -1,04    17.450,77
 HONG KONG                     21.861,84    -1,54    23.605,04
 SINGAPORE                     2.878,57     -0,77    3.365,15
 TAIWAN                        8.343,86     -1,31    9.307,26
 SEUL                          1.949,04     -0,75    1.915,59
 SHANGHAI COMP                 3.470,19     -1,89    3.234,68
 SYDNEY                        5.108,61     -0,91    5.411,02
 MUMBAI                        25.392,62    -0,54    27.499,42
 Le borse dell'area Asia-Pacifico sono tutte in terreno negativo con gli
investitori che si sono fatti cauti sulle prospettive dell'economia cinese, con
import in calo per il 13° mese consecutivo, e il prezzo del petrolio, vicino ai
minimi degli ultimi 6/7 anni, che ha trascinato al ribasso il titoli delle
aziende dell'energia e non solo.
    Sui prezzi dei prodotti petroliferi pesa anche la decisione  dell'Opec di
mantenere la produzione ad alti livelli nonostante il deprimersi della domanda.
    Un sondaggio condotto da Reuters ha mostrato che il 79% degli imprenditori
intervistati non si aspetta una aumento del proprio giro d'affari per il 2016.
     A novembre l'import cinese è crollato dell'8,7%. 
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, intorno alle 8,40 è
in deciso calo (-1,35%). L'indice Nikkei ha chiuso in calo di circa
l'1%.
    Anche le borse europee sono attese in progresso all'avvio.
    SHANGHAI ha chiuso con un calo superiore all'unità per "una
concomitanza di cattive notizie che hanno portato pessimismo sul mercato",
riassume Alex Kwok, responsabile della ricerca a China Investment Securities.
    All'unisono anche la borsa di HONG KONG (-1,65%).
    Sui mercati cinesi si è visto anche un flusso in uscita di capitali
propiziato dalle attese per l'aumento dei tassi Usa. 
    Prezzi del petrolio e delle materie prime in calo hanno spinto la borsa di
SYDNEY ai minimi delle ultime tre settimane. 
    SEUL subisce per la quinta seduta la fuoriuscita di capitali
stranieri, nella seduta odierna il deflusso è stato pari a 161 milioni di
dollari. La borsa ha perso lo 0,8%.
    Taiwan termina invece con un 1,3%.
    
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