RPT-Mercato valutario, euro non perderà parità su dollaro in 2016 - Goldman

lunedì 7 dicembre 2015 13:33
 

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LONDRA, 7 dicembre (Reuters) - Goldman Sachs, tra le banche d'affari più ribassiste sulle prospettive per la valuta unica europea, rivede oggi il proprio quadro sulla prospettiva per il cambio dell'euro/dollaro per affermare che il cross non scivolerà l'anno prossimo al di sotto della parità.

La banca d'investimento Usa, che ha corretto al rialzo lo scenario per l'euro anche nel corso del 2017, motiva la decisione mettendola in relazione al pacchetto delle misure espansive Bce della scorsa settimana scorsa che ha fortemente disatteso le aspettative dei mercati finanziari.

Goldman proietta il cambio europeo a 1,07, 1,05 poi un dollaro nell'arco di tre, sei poi dodici mesi. Le aspettative precedenti di attestavano a 1,02 e 1,0 dollari, poi 95 centesimi. L'attesa per fine 2017 passa da 80 a 90 centesimi.

"L'elemento chiave della decisione del consiglio della settimana scorsa è il messaggio della Bce ai mercati: non ha inteso segnalare alcuna emergenza nel far fronte alla bassa inflazione", scrive in una nota il responsabile per la ricerca per il mercato dei cambi Robin Brooks, secondo cui la banca centrale europea sarebbe "restia" a dare un'indicazione del genere.

Dopo la mossa con cui giovedì scorso la Bce ha ha tagliato il tasso sui depositi ed esteso per ulteriori sei mesi il programma di acquisto asset fino a marzo 2017.

In reazione alle nuove misure di Francoforte la valuta unica ha messo a segno contro dollaro il rialzo giornaliero più significativo da marzo 2009, arrivando a un soffio da 1,10.

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