Poste, Ue approva aiuto di Stato Italia da 2,39 mld per servizio universale

venerdì 4 dicembre 2015 12:12
 

ROMA, 4 dicembre (Reuters) - La compensazione da 2,39 miliardi nel periodo 2012-2019 concessa dall'Italia a Poste italiane per l'adempimento del servizio pubblico universale è in linea con le norme Ue in materia di aiuti di Stato.

Lo ha deciso la Commissione Ue che ne dà notizia in un comunicato.

In base al contratto concluso con le autorità italiane, Poste riceverebbe un massimo di 1,05 miliardi di euro per il periodo 2016-2019 (262 milioni di euro all'anno) e 1,34 mld (335 milioni annui) per il periodo 2012-2015.

Il servizio universale obbliga Poste ad erogare servizi postali di base in tutto il paese a prezzi abbordabili e nel rispetto di certi requisiti minimi di qualità.

Conformemente alle norme Ue in materia di aiuti di Stato relative alla compensazione degli obblighi di servizio pubblico, le imprese possono ricevere una compensazione per i costi supplementari derivanti dalla prestazione di un servizio pubblico subordinatamente a certi criteri.

Lo Stato italiano è stato l'unico proprietario del gruppo Poste fino all'ottobre scorso quando è stato messo sul mercato il 35,3% del capitale (dopo esercizio parziale della greenshoe). La quota rimanente resta al momento in mano pubblica.

Poste è designato dal 1999 come prestatore di servizio postale universale per l'intero territorio italiano.

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