Telecom Italia, Vivendi non vuole integrazione o esercitare influenza rilevante

giovedì 3 dicembre 2015 18:56
 

PARIGI, 3 dicembre (Reuters) - Vivendi, primo azionista di Telecom Italia, ribadisce di essere investitore di lungo periodo nel gruppo italiano di cui condivide la strategia e ritiene che la richiesta di rappresentanti in cda non sia sproporzionata rispetto all'investimento effettuato.

Vivendi aggiunge che non intende esercitare un'influenza rilevante e che non pensa a un'integrazione tra i due gruppi.

Lo dice una lettera del gruppo francese, socio di Telecon con il 20,1% del capitale, ad Assogestioni, che aveva sollevato una serie di perplessità sulla mossa di richiedere l'allargamento del cda a 17 componenti e la nomina di quattro rappresentanti.

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