Eni, contratti gas a lungo con Russia, Algeria e Norvegia "non hanno senso"-AD

giovedì 3 dicembre 2015 13:07
 

ROMA, 3 dicembre (Reuters) - I contratti di gas di lungo periodo con Russia, Algeria e Norvegia "non hanno senso", costano ad Eni perdite per centinaia milioni, e si farà di tutto quindi per cambiarli.

Lo ha detto l'AD Claudio Descalzi intervendo ad un convegno sul gas in Confindustria.

"Se potessi uscire subito dai contratti di lungo periodo lo farei subito, perdo centinaia di milioni, non hanno senso. Che i russi, gli algerini e norvegesi vengano a vendere il loro gas in Italia. Io comprerò solo equity quello che produco", ha detto il manager.

Descalzi ha poi spiegato che "con il petrolio a 45 dollari l'Eni non è ricca e quindi tutto quello che potrò fare per cambiare questi contratti di lungo periodo lo farò".

A proposito della disputa russo-turca il manager ha detto che "con la crisi Russia-Turchia sul gasdotto turkish Stream si farà una croce sopra". L'infastruttura era stata decisa dalla Russia come sostitutiva del South Stream.

(Alberto Sisto)

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