PUNTO 1-Saipem, anche Dodge & Cox dice sì all'aumento da 3,5 mld di euro

mercoledì 2 dicembre 2015 16:22
 

* Colombo: "Via libera fondo Usa segnale importante"

* Cao: "Passo fondamentale per nuova Saipem"

* Debito lordo a fine anno stimato a 6,9 miliardi (Riscrive, aggiunge dettagli, dichiarazioni)

di Giancarlo Navach

MILANO, 2 dicembre (Reuters) - Con il via libera anche del fondo Usa Dodge & Cox - principale azionista privato con il 12,22% del capitale di Saipem - all'aumento di capitale fino a 3,5 miliardi di euro, prende corpo il piano strategico della società di ingegneristica e costruzioni che vedrà Eni deconsolidare la propria partecipazione e una Saipem sempre più indipendente nel mercato delle oil service.

Oggi l'assemblea degli azionisti ha dato il via libera alla ricapitalizzazione con una maggioranza del 61,41% del capitale votante, contrari lo 0,34% del capitale, astenuti lo 0,02%.

"Il via libera anche di Dodge & Cox è un segnale importante e sarebbe contraddittorio se non partecipassero all'aumento. Vuol dire che hanno condiviso la proposta", ha detto il presidente Paolo Andrea Colombo.

L'AD, Stefano Cao, ha parlato di "passo fondamentale per la nascita della nuova Saipem, di cui il nuovo logo è l'esempio".

Il ruolino di marcia prevede che nei primi mesi del 2016 Eni ceda al Fondo strategico italiano (Cdp) il 12,5% della quota detenuta che a oggi è pari al 42,92%, consentendo così alla major petrolifera di scendere al 30,4% nel capitale della oil service. Eni e Fsi sigleranno un patto parasociale con apporto del 12,5% del capitale più un'azione ciascuna. In questo modo Eni perderà il controllo della oil service - mantenendo 17,9% del capitale in maniera diretta fuori dal patto - procedendo quindi al deconsolidamento del debito della società.   Continua...