PUNTO 1-Mediolanum chiude con Fisco Italia contenzioso su transfer price Irlanda

martedì 1 dicembre 2015 19:43
 

(Riscrive, aggiunge dichiarazioni AD Massimo Doris)

MILANO, 1 dicembre (Reuters) - Mediolanum ha definito con l'Agenzia delle Entrate la controversia fiscale relativa alla percentuale delle commissioni di gestione retrocesse dalla controllata irlandese verso la distribuzione in Italia con un impatto economico sull'esercizio 2015 di 31,2 milioni di euro (costo aggiuntivo comprensivo degli interessi).

In relazione al contenzioso, già al centro di un arbitrato internazionale fra Italia e Irlanda dai tempi presumibilmente più lunghi, il gruppo verserà al fisco complessivamente 120,2 milioni per dieci esercizi; a tale somma va sottratto un credito di imposta verso l'Irlanda per 41,5 milioni che Mediolanum deve ancora incassare.

"Si tratta complessivamente di 78,7 milioni da spalmare su dieci esercizi, il che significa che la transfer price policy che avevamo non era così disallineata", ha detto l'AD Massimo Doris.

L'Agenzia delle Entrate, inoltre, non ha ritenuto di imporre sanzioni.

"Questo la dice lunga sul fatto che abbiamo operato correttamente", ha aggiunto il manager.

Il fisco italiano aveva contestato come troppo basso il livello del 50% delle retrocessioni fatte dalla controllata irlandese Mediolanum International Funds all'Italia dal 2005, avendo sostenuto che un livello congruo sarebbe stato del 70%.

Con gli accantonamenti effettuati fino ad oggi Mediolanum si preparava a pagare quanto di sua competenza all'Erario per una retrocessione del 60% delle commissioni di gestione irlandesi. Tale livello di retrocessione è stato definito, nell'ambito del componimento del contenzioso, al 57,43%.

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