Ad Intesa vede accelerazione consumi, credito Italia in prossimi mesi

venerdì 27 novembre 2015 15:17
 

ROMA Nov 27 (Reuters) - Il meccanismo di trasmissione della liquidità dalle banche all'economia messo in piedi dalla Banca centrale europea in Italia funziona e nei prossimi mesi si assisterà a un'accelerazione dei consumi e del credito.

E' la previsione di Carlo Messina, dal settembre 2013 amministratore delegato di Intesa SanPaolo, terza banca della zona euro per capitalizzazione e tra le migliori per requisiti patrimoniali.

"Consumi e credito sono ripartiti e accelereranno nei prossimi mesi", ha detto Messina sottolineando come Intesa nel 2015 abbia erogato 30 miliardi di prestiti a medio lungo contro i 10 miliardi attinti dalla Bce tramite le operazioni di finanziamento Tltro.

Il merito va anche alla politica "corretta" del governo di Matteo Renzi di "riportare fiducia nelle famiglie" e di portare avanti riforme "che nessuno aveva mai fatto in Italia negli ultimi 20 anni".

Intesa SanPaolo, che è considerata un proxy dell'Italia perchè opera per l'80% entro i confini nazionali, ha quasi raddoppiato il proprio valore borsistico in poco più di due anni e nello stesso periodo, secondo dati della banca, la presenza di investitori stranieri è passata dal 45 a quasi il 65%.

Con i suoi 19,3 milioni di clienti, il gruppo rappresenta l'infrastruttura dei pagamenti delle famiglie italiane, ha detto Messina in un incontro con la stampa estera a Roma: "Sui nostri conti correnti noi rileviamo ogni giorno 25-30 miliardi di pagamenti degli italiani e vediamo l'accelerazione dei consumi delle famiglie che poi porta a un aumento della domanda di credito delle aziende".

Una ulteriore spinta all'economia arriverebbe dalla dismissione dei 200 miliardi di sofferenze lorde accumulate dal sistema bancario, ha detto Messina, che non ritiene però opportuno costituire oggi una bad bank come stanno cercando di fare da mesi il ministero dell'Economia e la Banca d'Italia.

"I tempi sono molto importanti. Con il recupero del mercato immobiliare e della domanda interna tra 1-2 anni saremo in grado di affrontare la questione della cessione delle sofferenze a condizioni di gran lunga migliori", ha detto Messina.

(Giselda Vagnoni)   Continua...