PUNTO 1-Acsm-Agam, Monza vende fino a 4,3% entro 31/12, anche Como valuta discesa

giovedì 26 novembre 2015 16:16
 

* Como e Monza, incarico a Deloitte per valorizzare quota

* Comune Monza delibera vendita fino a un terzo del 29% detenuto (Riscrive, aggiunge dichiarazioni sindaco Como)

MILANO, 26 novembre (Reuters) - Il consiglio comunale di Monza ha autorizzato la vendita fino a un terzo della quota, pari attualmente al 29,1%, detenuta nella multiutility Acsm-Agam ; di questa un primo pacchetto non superiore al 4,3% sarà ceduto entro il 31 dicembre prossimo.

Con questa vendita il comune brianzolo si allineerà alla stessa percentuale detenuta da Como (24,8%), mentre A2A ha il 21,9% del capitale. Modalità e termini della cessione saranno determinati successivamente, spiega una nota.

Anche Como sta meditando di scendere nel capitale di Acsm-Agam. "Insieme a Monza abbiamo dato un incarico a un adviser, Deloitte, per valorizzare le quote e, alla luce dei risultati che avremo, valuteremo il da farsi", dice a Reuters il sindaco di Como, Mario Lucini. "Entro dicembre sapremo come muoverci", aggiunge.

Una volta che i due comuni avranno quote paritetiche nella utility potrebbe, dunque, partire una seconda fase di riduzione delle partecipazioni che dovrebbe comunque essere di pari importo per entrambi i comuni, con conseguente modifica dei patti parasociali.

Il tutto si inquadra in un eventuale progetto di aggregazione con il colosso di Milano e Brescia A2A. Lo stesso presidente, Giovanni Valotti, alcuni giorni fa non ha fatto mistero di guardare a Como e Monza per discutere con la utility dello stesso modello di acquisizione proposto a Linea Group holding. A2A ha presentato un'offerta vincolante per il 51% di Lgh che scade il prossimo 21 dicembre, ma che sta incontrando non pochi ostacoli nella sua realizzazione.

(Giancarlo Navach)

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