PUNTO 1-Risparmio gestito, raccolta sistema ottobre frena a 5 mld con flessione mandati

mercoledì 25 novembre 2015 12:53
 

(Aggiunge dettagli, commento)

MILANO, 25 novembre (Reuters) - Rallentano a 2,19 da 6 miliardi le sottoscrizioni delle gestioni di portafoglio istituzionali a ottobre e il saldo mensile dell'industria in Italia si attesta a 5 miliardi dagli 8,7 miliardi di settembre.

Secondo i dati preliminari diffusi stamani da Assogestioni le gestioni collettive, fondi aperti in testa, hanno raccolto il mese scorso 2,85 miliardi, poco più degli afflussi di settembre.

La raccolta nel suo complesso risente, secondo l'AD di Fundstore Simone Calamai, del calo fisiologico tipico della fine dell'anno ma anche di una maggiore cautela "dopo il crash di agosto e in un contesto geopolitico fragile". "Ma veniamo da circa un anno e mezzo di boom ininterrotto", ha aggiunto.

Conferma la vitalità dell'industria, che secondo gli addetti al settore ha tuttavia ancora ampi spazi di crescita, il bilancio delle sottoscrizioni da inizio anno: 126 miliardi nei primi dieci mesi che si aggiungono agli oltre 130 miliardi del 2014. Il patrimonio gestito si attesta a 1.816 miliardi.

Parlando a margine della presentazione del nuovo servizio di consulenza robotizzata gratuito sviluppato con AdviseOnly, Calamai ha detto di aspettarsi che il trend prosegua nel 2016 "tenendo però conto che l'industria è 'borsopatica'", cioè è altamente dipendente dall'andamento dei listini azionari.

Se i flessibili si confermano i prodotti preferiti con una raccolta per 2,77 miliardi (da 3,3 miliardi) a ottobre, mese di rimbalzo delle borse, segnano infatti un netto recupero - a 1,6 miliardi da 70 milioni - i fondi azionari. In nero per 270 milioni (da riscatti per 313 milioni) a ottobre anche i bilanciati in quello che pare un travaso dai prodotti obbligazionari e monetari, che registrano deflussi per rispettivamente 1,28 miliardi e 405 milioni.

A livello di singoli gruppi, segno negativo per 1 miliardo circa a ottobre per il gruppo Intesa Sanpaolo, con Eurizon Capital che vede uscire circa 670 milioni, in particolare dalle gestioni. Il primo e il terzo gruppo dell'industria per patrimonio gestito, Generali e Pioneer Investments di UniCredit, archiviano il mese con un raccolta di rispettivamente 900 milioni e un miliardo circa. Poste Italiane concentra le sottoscrizioni sui mandati istituzionali, con una raccolta complessiva pari a quasi 500 milioni.

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