November 24, 2015 / 4:53 PM / 2 years ago

Buyback bond Regioni, aderiscono sei su otto - fonti

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MILANO, 24 novembre (Reuters) - Le Regioni Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche e Puglia procederanno al riacquisto delle proprie obbligazioni, nell'ambito del progetto di buyback dei bond regionali lanciato l'anno scorso dal Tesoro e poi ripreso negli scorsi mesi.

Lo riferiscono a Reuters due fonti vicine alla situazione.

Contestualmente al riacquisto dei bond e alla chiusura dei relativi derivati le regioni stipuleranno mutui trentennali con il Tesoro, che consentiranno agli enti, come nelle intenzioni del programma, di allungare le scadenze e di ridurre gli interessi pagati sul debito.

A rimanere fuori dalla partita, delle otto regioni coinvolte, saranno Piemonte e Abruzzo, anche se al momento quest'ultima non ha ancora ufficializzato la propria rinuncia.

Secondo una delle fonti, tutte le sei regioni hanno fatto giungere al Tesoro la loro accettazione formale, a conclusione del processo di confronto sui prezzi di riacquisto tra amministrazioni e detentori dei bond, coadiuvato dai quattro adviser Barclays, Bnp Paribas, Citigroup e Deutsche Bank.

Domani 25 novembre dovrebbe avere luogo la firma degli atti propedeutici al lancio dell'offerta di riacquisto vera e propria, che il Tesoro potrebbe annunciare entro la settimana. Entro la prima metà di dicembre l'operazione dovrebbe concludersi.

Per il progetto il Tesoro aveva messo a disposizione la cifra di 8,7 miliardi. Considerando che i bond di Piemonte e Abruzzo, che non verranno riacquistati, ammontano complessivamente a circa 2,5 miliardi, l'importo dell'operazione dovrebbe risultare intorno ai 6,2 miliardi, spiega una fonte.

Allungamento Scadenze E Riduzione Oneri

Il Tesoro non pone una soglia minima formale per la riuscita dell'operazione ma l'aspettativa è che aderisca non meno del 50-60% dei detentori. Il confronto sui prezzi è stato infatti condotto col gruppo di banche che detengono le porzioni più consistenti di tali bond regionali (il 50-60% del totale). La parte restante è suddivisa in partecipazioni più piccole ma sempre tra soggetti bancari. "L'aspettativa, ragionevole, è che anche le banche che non sono state sondate direttamente comunque agiscano sulla base degli stessi criteri delle altre e quindi aderiscano anche loro" afferma.

In uno studio, l'agenzia Moody's ha stimato che l'intera operazione di buyback dovrebbe garantire alle regioni un allungamento delle scadenze dall'attuale 2023/2036 al 2045 e una riduzione delle cedole, in media, tra i 100 e i 300 punti base, fino al 2% annuo.

L'assessore al Bilancio della Regione Piemonte Aldo Reschigna parla a Reuters di esito 'atteso'. "Le condizioni di acquisto erano tali da rendere improponibile l'operazione. Nel 2016 il ministero dovrebbe ridefinire altre regole ed inoltre con il possibile intervento della Bce confidiamo di rendere possibile l'operazione" dichiara.

Reuters ha recentemente riportato che la Bce sta valutando la possibilità di espandere il proprio programma di acquisto asset anche ai bond degli enti locali europei (regioni e comuni) .

(Giulio Piovaccari)

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