BORSE ASIA-PACIFICO miste, dollaro vicino a picco 8 mesi

martedì 24 novembre 2015 08:38
 

INDICE                        ORE  8,30    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                        418,60    -0,05       467,23
 TOKYO                         19.924,89     0,23    17.450,77
 HONG KONG                     22.608,75    -0,25    23.605,04
 SINGAPORE                      2.929,13     0,88     3.365,15
 TAIWAN                         8.400,14    -1,01     9.307,26
 SEUL                           2.016,29     0,63     1.915,59
 SHANGHAI COMP                  3.615,82     0,15     3.234,68
 SYDNEY                         5.226,39    -0,95     5.411,02
 MUMBAI                        25.832,42     0,05    27.499,42
 
    24 novembre (Reuters) - Le borse asiatiche sono miste oggi dopo che una maxi
fusione nel settore farmaceutico ha avuto poco impatto a Wall Street, mentre il
dollaro prende una pausa nella corsa verso i massimi da otto mesi sulla
convinzione che la Federal Reserve alzerà i tassi il mese prossimo.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,30 perde lo
0,05%. L'indice Nikkei ha concluso una seduta volatile in rialzo dello
0,2%, all'indomani della chiusura dei mercati giapponesi per festività.
    "Siamo dopo i risultati della 'Japan Inc' adesso e il focus è tornato sulla
Cina dove i broker locali parlano di riforme di mercato, molte delle quali
avranno un impatto diretto sul mercato", commenta Gavin Parry, managing director
di Parry International Trading.
    "C'è anche un'attenzione costante sulla Federal Reserve Usa... La settimana
più breve di trading dovrebbe significare volumi bassi con un'attenzione
particolare ai titoli domestici, ma la prospettiva a lungo termine è ancora
buona per il Nikkei fintanto che lo yen continua a perdere terreno nei confronti
del dollaro", aggiunge Parry.
    Ieri Wall Street ha fatto registrare perdite modeste, dopo che il piano di
Pfizer di acquistare Allergan per 160 miliardi di dollari è
stato giudicato a livello politico un tentativo di eludere le tasse.
    I mercati per ora non hanno reagito all'allerta sui viaggi a livello
mondiale diffusa dal Dipartimento di Stato Usa, che ha messo in guardia i
cittadini statunitensi dai rischi rappresentati dalle "accresciute minacce
terroristiche".
    Negli Usa la festività del Thanksgiving Day, che si festeggia giovedì,
scoraggia l'attività degli investitori.
    Chiusura in leggero rialzo per SHANGHAI, sotto pressione per
l'arrivo di una nuova serie di Ipo.
    Debole HONG KONG, in scia ai mercati globali per i rinnovati timori
sulla crescita economica. Prada lascia sul terreno il 3,3% circa.
    Chiusura in rialzo per SEUL, col segno più da quattro sedute.
    Ha concluso invece la seduta in calo dell'1% TAIWAN.
    Chiusura in ribasso anche per SYDNEY : hanno pesato la flessione dei
prezzi delle materie prime, che ha favorito le prese di profitto da parte degli
investitori.
    
    
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