A2A, Rovato dice no a offerta vincolante A2A, trattativa in salita - fonte

venerdì 20 novembre 2015 17:36
 

MILANO, 20 novembre (Reuters) - Il comune di Rovato si mette di traverso sulla strada della fusione fra A2A e Linea group holding.

Il Cda di Cogeme, che detiene il 31% di Lgh ha respinto con tre voti contrari e due favorevoli fra cui quello del presidente, Giuseppe Mondini, l'offerta vincolante della superutility lombarda per il 51% di Linea, secondo quanto riferisce a Reuters una fonte politica bresciana. A favore sarebbero invece le altre utility che compongono Linea group controllate dai comuni di Cremona, Crema, Lodi e Pavia tutte a maggioranza centrosinistra, mentre Rovato è guidato dalla Lega Nord insieme al centrodestra.

A motivare la decisione la richiesta di procedere attraverso una gara pubblica e non con un'offerta privata, "ma si tratta di un tentativo di contrastare l'operazione e sembra che la richiesta di votare contro sia arrivata dalla Lega Nord a Milano in vista delle elezioni del rinnovo del consiglio comunale nel capoluogo lombardo la prossima primavera", sottolinea la fonte.

Non è stato possibile al momento avere un commento dall'ufficio stampa della Lega.

L'offerta presentata da A2A scadrà il 21 dicembre prossimo e per quella data sia le società che fanno parte di Lgh sia i comuni azionisti dovranno esprimersi. Anche se la posizione di Cogeme, forte del suo 31% in Lgh, costituisce una minoranza di blocco: l'operazione per andare avanti ha bisogno del 70% dei voti delle società del gruppo Linea secondo quanto prevedono i patti parasociali.

(Giancarlo Navach)

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