Utility, per S&P prospettive stabili, attività M&A può impattare rating

mercoledì 18 novembre 2015 12:03
 

MILANO, 18 novembre (Reuters) - Per l'agenzia di rating Standard and Poor's le prospettive sulle utility italiane sono stabili, anche se gli investimenti resteranno prudenti nei prossimi tre anni.

Uno studio a cura dell'agenzia evidenzia come la correlazione fra crescita economica e domanda di energia si stia indebolendo, mentre la sovrapacità produttiva rappresenta un problema per gli impianti termoelettrici in uno scenario di prezzi dell'energia che non si riprenderanno. In questo contesto - dove anche la remunerazione di asset regolamentati è in calo e i bassi prezzi delle materie prime rendono le forniture più a buon mercato - l'attività di M&A è in crescita.

L'outlook stabile è in controtendenza rispetto all'aumento delle prospettive negative nel resto d'Europa, così come in Medioriente e in Africa.

Nel dettaglio, Snam, Terna, A2A e Hera hanno rating a lungo 'BBB' e a breve 'A-2' con outlook stabile. Enel gli stessi rating ma outlook positivo. Acea 'BBB-' a lungo e 'A-3' a breve, outlook stabile, mentre Edison 'BBB+' a lungo e 'A-2' a breve, outlook negativo.

S&P vede opportunità di crescita in ottica di consolidamento attraverso l'attività di acquisizioni e fusioni. "Riteniamo che le persistenti condizioni di mercato e di regolamentazione possano ridurre la remunerazioni degli azionisti nelle utility più piccole spingendole al consolidamento. La crescita dell'attività M&A può riflettere i nostri rating e le prospettive", scrive.

(Giancarlo Navach)

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