EGP, ok a integrazione in Enel, più investimenti nelle rinnovabili

mercoledì 18 novembre 2015 08:49
 

MILANO, 18 novembre (Reuters) - I Cda di Enel ed Enel Green Power hanno approvato il progetto di integrazione di Egp in Enel con l'obiettivo di aumentare l'attuale capacità di investimento della società di energie rinnovabili e sfruttare le opportunità esistenti nel settore.

L'operazione si realizza attraverso una scissione parziale non proporzionale di Egp che vedrà il passaggio alla controllante della gran parte delle attività estere nel settore delle rinnovabili mantendo quelle italiane.

Egp sarà interamente controllata da Enel e verrà quindi delistata alla data di efficacia della scissione previsto entro la fine del primo trimestre 2016, dopo il via libera delle assemblee straordinarie convocate l'11 gennaio.

Dal punto di vista finanziario la scissione prevede un rapporto di cambio pari a 0,486 azioni Enel ogni azione Egp, senza conguaglio in contanti.

Dopo l'operazione, in base agli attuali assetti proprietari e se nessuno degli azionisti di Egp eserciterà il diritto di recesso, il ministero delle Finanze scenderà al 23,569% di Enel dall'attuale partecipazione del 25,5%.

"A fronte delle consistenti opportunità di mercato e in linea con la crescente focalizzazione del gruppo sulla generazione da rinnovabili, nel prossimo arco di piano (2016-2019) è previsto un aumento degli investimenti destinati allo sviluppo nelle energie rinnovabili, che saranno superiori al 50% dei nuovi investimenti per la crescita del gruppo", si legge in una nota.

Per il testo integrale del comunicato i clienti Reuters possono cliccare su

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