Cremonini, vertici condannati per insider trading

giovedì 12 novembre 2015 18:35
 

MILANO, 12 novembre (Reuters) - L'Ottava sezione penale del Tribunale di Milano ha condannato stasera Luigi e Vincenzo Cremonini, rispettivamente presidente e AD dell'omonimo gruppo, a tre anni di reclusione e 150.000 euro di multa ciascuno per insider trading al termine del processo di primo grado sull'acquisto di titoli della società prima del delisting, nel 2008.

Oltre a Cremonini padre e figlio, il Tribunale ha anche condannato il vicepresidente Illias Aratri a due anni di reclusione e 50.000 euro di multa.

I giudici, oltre a riconoscere la sospensione condizionale della pena per il solo Aratri, hanno anche condannato i Cremonini a tre anni di interdizione dai pubblici uffici, dagli uffici direttivi di pubbliche imprese e ne hanno dichiarato l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per lo stesso periodo. Stesse pene interdittive per Aratri, ma solo per un periodo di due anni.

I tre imputati sono stati inoltre condannati, in solido, a pagare 100.000 euro di risarcimento alla parte civile Consob.

La sentenza letta stasera dal presidente del collegio supera la richiesta della pubblica accusa, che aveva chiesto due anni e sei mesi per i Cremonini (più 100.000 euro di multa) e un anno e mezzo per Alatri (più 30.000 euro di multa).

Secondo l'accusa, rappresentata dal pm Eugenio Fusco, la Cremonini srl avrebbe acquistato dalla Cremonini spa all'inizio del 2008 azioni per un controvalore di 4,25 milioni, prima che venisse lanciata l'opa per il delisting della società, abusando di informazioni privilegiate.

Tutti e tre gli imputati, che hanno sempre respinto gli addebiti, hanno ora la possibilità di ricorrere in Appello.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia