A2a, netto 9 mesi balza 49% grazie a stop Robin Hood tax, stima Mol 2015 a 1,035 mld

giovedì 12 novembre 2015 15:03
 

MILANO, 12 novembre (Reuters) - A2A ha chiuso i primi nove meis del 2015 con un Ebitda di 814 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo 2014, mentre il risultato netto balza del 49,1% a 237 milioni, grazie anche al minor carico fiscale a partire dal 2015 a seguito dell'abolizione della Robin Hood tax, secondo un comunicato.

Piatto l'andamento dei ricavi che si attestano a 3,638 miliardi (+0,2%), mentre l'energia elettrica venduta nei mercati all'ingrosso e al dettaglio dalle società del gruppo è risultata pari a 36,8 TWh, in crescita del 5% rispetto ai primi nove mesi del 2014.

La posizione finanziaria netta alla fine di settembre 2015 si è attestata a 3.138 milioni di euro (3.363 milioni di euro al 31 dicembre 2014).

Quanto alle stime per l'anno, la superutility lombarda stima che le iniziative di sviluppo ed efficienza operativa in essere fanno ritenere che, in presenza di una termicità normale, il Mol del gruppo per il 2015 possa essere superiore, di circa il 2,5%, l'obiettivo previsto dal piano industriale 2015-2019 ed attestarsi quindi a circa 1,035 milioni. La posizione finanziaria netta è attesa in ulteriore contrazione a circa 3,1 miliardi di euro rispetto al 30 settembre scorso.

(Giancarlo Navach)

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