UniCredit in deciso calo, piano non entusiasma mercato, focus su ricavi

giovedì 12 novembre 2015 11:41
 

MILANO, 12 novembre (Reuters) - UniCredit è in deciso calo a Piazza Affari con il mercato che, a fronte di un piano ritenuto non particolarmente "entusiasmante" di cui viene apprezzato tuttavia l'impegno sul taglio dei costi, nutre qualche preoccupazione sull'andamento e le prospettive dei ricavi.

Ieri il titolo ha chiuso intorno alla parità, dopo aver segnato un +3% a seguito dell'annuncio del piano.

JPMorgan ritiene che i risultati del terzo trimestre siano sotto le attese a causa dei ricavi più bassi del previsto. Per quanto riguarda il piano, la banca è del parere che i target al 2018 siano leggermente migliori del previsto sul fronte di capitale e costi, ma ritiene che l'obiettivo di ricavi sia "troppo alto, soprattutto per quanto riguarda il margine di interesse netto".

Più positiva Morgan Stanley, che evidenzia la sorpresa per l'obiettivo del 5% di taglio dei costi entro il 2018. "Anche se gli obiettivi di ricavi sembrano ambiziosi, crediamo che un approccio più proattivo ai costi, assieme ai miglioramenti della qualità degli asset, aprano la porta a un re-rating del titolo", spiega.

Natixis e Societe Generale parlano di strategia "ambiziosa", giudicandola comunque realistica.

Deutsche Bank ritiene che il piano non sia troppo ambizioso, restando però un po' più prudente sui ricavi. Pensa inoltre che i risultati del terzo trimestre siano migliori delle attese.

Gli analisti di Icpbi sottolineano come l'andamento dei ricavi core del terzo trimestre sia risultato inferiore al consensus. Per quanto riguardo il piano strategico, giudicano l'obiettivo di un Cagr dell'utile netto pari al 27% "molto ambizioso", perchè tolto l'intervento sui costi operativi, per il resto dipenderà dalla crescita dei ricavi.

Intorno alle 11,20 il titolo cede il 3,89% a 5,68 euro, con volumi sostenuti, pari a circa due terzi della media registrata in un'intera seduta. Lo stoxx europeo dei bancari cede lo 0,66%, quello italiano l'1,25%.

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