Rcs chiede a soci nuova delega per aumento, entro 22/12 nuovo piano

venerdì 13 novembre 2015 09:26
 

MILANO, 13 novembre (Reuters) - Rcs chiederà ai soci una nuova delega per aumentare il capitale di 200 milioni alla luce della scadenza entro l'anno di quella sostanzialmente equivalente oggi a disposizione e presenterà entro il 22 dicembre il piano industriale.

Lo dice una nota del gruppo editoriale che ha chiuso i 9 mesi con ricavi consolidati in calo del 3,7% a 743 milioni, un Ebitda in miglioramento e un debito di 500 milioni dai 482,5 milioni di fine 2014.

Per il quarto trimestre prevede ricavi complessivamente stabili rispetto al 2014 e con un Ebitda in miglioramento. Per l'intero 2015 i ricavi sono visti in calo del 3% rispetto al 2014 e un Ebitda consolidato ante oneri non ricorrenti (a perimetro omogeneo) "in crescita sia in valore assoluto sia in termini di redditività, che si attesterà nell'ordine del 7% dei ricavi totali".

A fine agosto, con i conti semestrali, aveva previsto ricavi 2015 sostanzialmente stabili, un Ebitda consolidato a perimetro omogeneo, ante oneri non ricorrenti, al 9% dei ricavi e un Ebit positivo al netto delle svalutazioni registrate nel primo semestre.

Per quanto riguarda la posizione finanziaria netta si prevede per fine anno "un ulteriore miglioramento rispetto al 30 settembre 2015". Al 30 giugno il debito era pari a 526,3 milioni.

Laura Cioli, nominata ieri ufficilamente dal Cda AD e direttore generale, "ha confermato l'impostazione delle linee guida strategiche del nuovo piano industriale" su cui stava lavorando il precedente AD Pietro Scott Jovane e si è impegnata a rivederlo e presentarlo entro il 22 dicembre, quindi qualche giorno dopo l'assemblea.

La proposta di una nuova delega per aumentare il capitale, spiega la nota, "si pone nel precipuo interesse della società, in quanto consente al Cda di finalizzare il nuovo Piano Industriale e di ridefinire, sulla base di tale Piano, le migliori condizioni e termini del contratto di finanziamento con le banche finanziatrici, riservandosi l'eventuale esercizio della delega di aumento di capitale entro un arco temporale più ampio alla luce di una meditata valutazione ed accertamento della più efficiente struttura patrimoniale e finanziaria della società". La delega sarebbe da eseguirsi entro il 30 giugno 2017. Quella in essere, che verrebbe revocata, vale 190 milioni di euro e scade a fine anno.

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