UniCredit, vicenda Palenzona pagina chiusa, anch'io irritato -Ceo

mercoledì 11 novembre 2015 19:23
 

MILANO, 11 novembre (Reuters) - Per UniCredit l'inchiesta della Procura di Firenze che ha visto indagati il vice presidente Fabrizio Palenzona e alcuni dirigenti è una pagina chiusa.

Lo ha affermato il Ceo Federico Ghizzoni che si è detto "irritato" per la vicenda.

Palenzona è stato indagato con alcuni manager di Unicredit con l'accusa di reati finanziari aggravati dall'articolo 7, che riguarda il favoreggiamento alla mafia, nell'ambito di un'inchiesta sulle attività dell'imprenditore trapanese Andrea Bulgarella, accusato di reimpiego di beni e favoreggiamento a Cosa Nostra, ritenute sospette dagli investigatori.

A inizio mese il tribunale del Riesame ha disposto l'annullamento del decreto di perquisizione e sequestro nei confronti di Palenzona e dei due dirigenti UniCredit coinvolti.

"Non c'è piaciuto essere sui media per fatti inesistenti, perché questo ci dice il tribunale di Firenze. Ci fa piacere che questa fase si sia chiusa e quindi guardiamo avanti", ha detto Ghizzoni nella conferenza stampa sul nuovo piano al 2018.

Dopo la decisione del Riesame il cda della banca, ritenendo che non sussista "alcun elemento fattuale che possa mutare il giudizio di idoneità a ricoprire le rispettive cariche", ha chiuso la propria istruttoria sui fatti "confermando la piena fiducia nell'operato di tutti i propri esponenti".

"Dalle analisi fatte internamente che ho fatto partire subito non sono emersi errori né attività improprie. Non c'è mai stato un piano di ristrutturazione né favoritismo ad alcuno. Chiudiamo questa pagina", ha detto Ghizzoni.

"La vicenda ha creato irritazione nel sottoscritto non soltanto negli azionisti. Ma si è chiarito tutto ed è una pagina chiusa", ha concluso.

A chi gli chiedeva se le dimissioni del sindaco effettivo Giovanni Alberti, motivate con un disaccordo personale rispetto al collegio, fossero legate alla vicenda Palenzona, Ghizzoni ha detto di non conoscerne le ragioni e che il collegio si è espresso all'unanimità sulla questione.   Continua...