UniCredit, con nuovo piano Cet1 al 12,6% 2018, tagli organico per 18.200 unità

mercoledì 11 novembre 2015 14:13
 

MILANO, 11 novembre (Reuters) - UniCredit vede un Cet1 "fully loaded" al 12,6% e un utile netto di 5,3 miliardi di euro con il nuovo piano strategico al 2018 che prevede un aggressivo taglio dei costi per 1,6 miliardi e una riduzione degli organici per 18.200 unità circa.

Il dato sulle uscite include anche la vendita prevista degli asset in Ucraina e la joint-venture di Pioneer con Santander Asset Management (circa 6.000 unità in tutto), per la quale oggi è stato siglato un accordo vincolante, dice una nota.

La diminuzione degli organici riguarderà i corporate centers(-17% rispetto al 2014) e le commercial bank in Italia, Germania, Austria e regioni Cee (-9%). In Italia, Germania e Austria il numero delle filiali si ridurrà di circa 800 unità entro il 2018.

Il piano, che sarà totalmente autofinanziato, prevede un monte dividendi "cospicuo" con un payout medio del 40% e un Rote all'11% contro il 5% attuale.

Il piano prevede anche la cessione o la ristrutturazione dei business poco redditizi quali il retail banking in Austria e il leasing in Italia, da effettuare entro il 2016. Inoltre verrà chiusa la subholding austriaca e le controllate Cee riporteranno direttamente alla holding UniCredit spa.

Tra le priorità del gruppo c'è il consolidamento del ruolo di Cib con un obiettivo di ricavi di 4 miliardi al 2018 a cui si aggiungono i ricavi generati da Cib nelle altre divisioni del gruppo che saranno 3 miliardi nel 2018.

(Paola Arosio, Gianluca Semeraro)

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