RPT - PUNTO 1-Campari, Russia pesa su crescita trim3 ma continuerà ripresa margini

mercoledì 11 novembre 2015 15:30
 

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MILANO, 11 novembre (Reuters) - Crescita organica meno brillante del previsto per Campari nel terzo trimestre, archiviato con un utile lordo di 65,5 milioni di euro (+153%), anche per effetto di oneri non ricorrenti nettamente inferiori rispetto al corrispondente periodo del 2014.

Sul fronte dei margini, l'AD Bob Kunze-Concewitz ha assicurato che il trend di miglioramento della marginalità operativa evidenziato nei primi nove mesi continuerà nella restante parte dell'anno. L'Ebit margin prima delle voci straordinarie sè è attestato al 21,2%, in progresso rispetto ai primi sei mesi.

Il titolo del gruppo di superalcolici in borsa ha toccato i massimi storici a 8,18 euro prima della diffusione della trimestrale che lo ha reso più volatile.

Le vendite nette sono ammontate a 386,8 milioni, pari ad una crescita organica del 2,1% su cui ha influito la contrazione del 2,6% della Russia "affetta da instabilità macroeconomica e soprattutto procedure di controllo del credito più stringenti da parte nostra", ha sottolineato l'AD nel corso della conference call. Le attese di alcuni analisti erano per una crescita organica intorno al 4%. La crescita si confronta con quella dell'1,7% del secondo trimestre e del +4,2% dei primi tre mesi dell'anno.

Nel corso della call il direttore finanziario Paolo Marchesini ha detto che il contributo del cambio, che nei nove mesi ha impattato positivamente per circa il 10% sulla redditività (Ebitda ed Ebit prima delle voci straordinarie), è destinato a ridimensionarsi nel quarto trimestre.

Intorno alle 14,30 il titolo Campari dopo un passaggio in territorio negativo, quota intorno a 8 euro in rialzo di circa mezzo punto percentuale.

Al 30 settembre l'indebitamento finanziario netto è pari a 933,4 milioni dai 978,5 milioni al 31 dicembre 2014. Il multiplo di debito finanziario netto su Ebitda pro-forma è pari al 30 settembre 2015 a 2,5 volte, in miglioramento rispetto a 2,9 volte al 31 dicembre 2014.

Marchesini ha aperto alla possibilità che il gruppo faccia liability management, in particolare rispetto ai private placement in dollari che pagano coupon compresi fra il 4,6% e l'8% circa.   Continua...