Pop Milano, su M&A tutte opzioni aperte, anche quelle meno ovvie - AD

martedì 10 novembre 2015 18:53
 

MILANO, 10 novembre (Reuters) - Pop Milano continua a sentire l'urgenza del processo di consolidamento atteso nel settore delle popolari e ha le idee chiare sulle migliori opzioni perseguibili, ma non esclude ipotesi di M&A che in prima battuta sembrano meno ovvie, così come l'opzione stand-alone.

Lo ha detto l'AD dell'istituto, Giuseppe Castagna nel corso della conference call sui risultati del terzo trimestre ribadendo che la banca continua ad avere contatti "con tutti".

"Continuiamo a sentire l'urgenza e la responsabilità sul fatto di fare aggregazioni presto. Se in termini relativi manca ancora un anno, in termini assoluti non possiamo dire di essere stati così veloci", ha detto l'AD rispondendo ad una domanda sulla tempistica attesa.

Quanto ai possibili partner Castagna si limita a dire che "abbiamo in testa la lista dei nostri desiderata. Ci è molto chiaro quali siano le operazioni in assoluto migliori e quelle meno interessanti, ma bisogna fare i conti con quello che è possibile".

L'obiettivo, ha sottolineato il banchiere, rimane quello di puntare ad un'aggregazione che porti ad una banca "importante e forte" ma "se non trovassimo nessuno" anche "l'ipotesi stand-alone, che non considero prioritaria, chiaramente esiste".

All'analista che gli chiedeva un chiarimento sull'opzione Carige Castagna ha risposto che "in questo momento c'è un discorso, oltre che strategico, anche tattico", in quanto molte banche sono alla ricerca di operazioni di aggregazioni.

"E' importante avere chiaro quello che ognuno sta facendo e essere presenti su operazioni che in prima battuta possono sembrare meno ovvie", dice.

(Andrea Mandalà)

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