BORSA USA in ribasso, pesano ultimi segnali su debolezza economia globale

lunedì 9 novembre 2015 17:25
 

9 novembre (Reuters) - L'azionario Usa è in calo verso fine mattinata dopo che i deboli dati sulla Cina e le nuove stime Ocse hanno alimentato i timori sull'indebolimento della domanda causata dal rallentamento della crescita globale.

Gli ultimi dati cinesi hanno mostrato un calo dell'export per il quarto mese consecutivo e una discesa dell'import, portando il surplus commerciale della seconda economia mondiale ai massimi storici. Gli Stati Uniti sono uno dei principali partner commerciali della Cina.

L'Ocse ha tagliato nuovamente le stime sulla crescita globale 2015 pur sostenendo che la Fed dovrebbe alzare i tassi in quanto la ripresa dell'economia Usa sta prendendo piede.

Le ultime trimestrali migliori delle attese e i recenti segnali di rafforzamento dell'economia Usa hanno sostenuto l'azionario statunitense nelle ultime settimane, mentre i dati superiori alle stime sull'occupazione di venerdì hanno spinto gli investitori a rivedere al rialzo le probabilità che la Fed alzi i tassi a dicembre.

Secondo Peter Cardillo, capo economista di mercato a Rockwell Global Capital a New York, in questa fase il mercato potrebbe mostrare segnali di consolidamento.

Intorno alle 17,20 italiane il Dow Jones cede l'1,13%, l'S&P 500 l'1,17% come il Nasdaq.

Tra i settori, in deciso calo quello delle tlc, in ribasso dell'1,2%. Debolezza anche tra i bancari e utility .

Tra i singoli titoli Priceline cede quasi il 10% dopo le deboli previsioni sul quarto trimestre, appesantendo sia l'S&P 500 che il Nasdaq. Sulla scia, in calo anche gli altri siti web attivi nel settore dei viaggi e turismo come Expedia che perde quasi il 2%.

Apache balza del 10,5% dopo aver respinto un possibile takeover da un soggetto non identificato, secondo quanto riportato da Bloomberg.   Continua...