Eni, closing cessione 12,5% di Saipem non sarà anticipato al 2015-AD

giovedì 5 novembre 2015 16:27
 

ROMA, 5 novembre (Reuters) - La conclusione della vendita del 12,5% di Saipem, da Eni al Fondo strategico italiano, non arriverà nel 2015.

Lo ha detto l'AD di Eni, Claudio Descalzi, parlando con i giornalisti a margine di un'audizione alla Camera.

"No", ha risposto il manager alla domanda se la vendita della quota di Saipem potesse essere anticipata al 2015 per tonificare i conti del gruppo petrolifero.

Il 27 ottobre Eni ha sottoscritto con il Fondo strategico un contratto con il quale si è impegnato a vendere il 12,5% più una azione di Saipem.

Al closing dell'operazione Eni deconsoliderà la partecipazione e il relativo indebitamento, per circa 5,1 miliardi.

Eni incasserà circa 0,4 miliardi come controvalore della quota e 6,1 miliardi per il rimborso del debito che Saipem ha con la capogruppo. Eni poi si è impegnato a sottoscrivere un aumento di capitale di Saipem.

L'orizzonte dell'operazione era stato fissato nella primavera del 2016.

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