BORSA MILANO in lieve rialzo, spunti banche, rimbalza Tenaris, piatta Generali

giovedì 5 novembre 2015 12:14
 

MILANO, 5 novembre (Reuters) - Piazza Affari si muove in lieve rialzo, incerta sulla direzione da prendere, in linea con l'andamento degli altri mercati europei.

"E' una seduta dove c'è poco da dire e può succedere anche di strappare al rialzo o al ribasso", osserva un trader.

Intorno alle 12,00 l'indice FTSE Mib sale dello 0,37%, l'Allshare dello 0,35%. In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 avanza dello 0,30%. Volumi che non raggiungono il miliardo di euro.

Andando sui singoli comparti, acquisti contenuti sulle banche, con INTESA SP che guadagna l'1,5% rimbalzando dopo la debolezza seguita ai conti annunciati martedì, bene anche UNICREDIT che sale dell'1%.

In lieve recupero TELECOM ITALIA (+0,66%) dopo lo scivolone di ieri a seguito della comunicazione ufficiale che Xavier Niel non ha azioni né diritti di voto immediatamente disponibili e non ha agito in concerto con altri quando ha costruito la propria posizione lunga sul 15,14% del capitale, che ha fatto venir meno l'appeal speculativo del titolo.

Cambia rotta TENARIS, partita in calo del 2% circa dopo i risultati del terzo trimestre con perdite nette per 356 milioni di dollari. Il titolo rimbalza e segna un rialzo dell'1,5%. Nel daily Akros considera i risultati al di sotto delle attese del mercato a seguito di svalutazioni per 400 milioni di dollari che hanno avuto un impatto sull'Ebit. Un altro broker parla di risultati deboli, ma di buona generazione di cassa.

Anche A2A, partito sottotono, camnbia rotta e sale dello 0,74% in vista della prossima presentazione dell'offerta vincolante per il 51% di Linea Group attesa fra domani e lunedì. . Oggi Goldman Sachs ha tagliato la raccomandazione sul titolo a "neutral" da "buy".

In lieve calo GENERALI (-0,17%) dopo la diffusione dei risultati con il mercato che si focalizza sull'utile netto trimestrale inferiore alle attese piuttosto che sul giudizio generale sui conti che è positivo. Nel complesso la qualità dei risultati è migliore di quanto appaia a prima vista soprattutto per ciò che riguarda le sottoscrizioni nel Vita e nel non Vita, commenta Hadley Cohen, analista di Deutsche Bank.

SAIPEM cede il 2%, debole anche ENI (-0,4%) penalizzate dal prezzo del petrolio che non accenna a riprendersi. Il settore oil&gas cede l'1,2% a livello europeo.   Continua...