RPT-BORSE ASIA-PACIFICO miste, giù euro e commodities

lunedì 23 novembre 2015 09:12
 

(Aggiusta tabella con chiusura borsa Tokyo)
 INDICE                        ORE  8,05    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                        418,82    -0,27       467,23
 TOKYO                         chiusa                17.450,77
 HONG KONG                     22.673,60    -0,36    23.605,04
 SINGAPORE                      2.915,94    -0,07     3.365,15
 TAIWAN                         8.485,73     0,24     9.307,26
 SEUL                           2.003,70     0,70     1.915,59
 SHANGHAI COMP                  3.610,89    -0,54     3.234,68
 SYDNEY                         5.276,42     0,39     5.411,02
 MUMBAI                        25.881,97     0,05    27.499,42
 
    23 novembre (Reuters) - L'euro tocca il minimo da sette mesi oggi, con il
dollaro che ha beneficiato della prospettiva di un allentamento della politica
monetaria in Europa, mentre sull'attività dei mercati asiatici pesa la chiusura
di Tokyo per festività.
    Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, la settimana
scorsa ha fatto capire che la Bce annuncerà nuove misure di stimolo al meeting
di politica monetaria del 3 dicembre.
    Il contrasto con la Federal Reserve statunitense non potrebbe essere più
forte: la Fed sembra infatti pronta ad alzare i tassi di interesse a dicembre
per la prima volta da un decennio, sostenendo il dollaro.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,05 perde lo
0,27%.
    Wall Street potrebbe beneficiare della notizia di un'altra importante
fusione. Fonti hanno detto a Reuters che Pfizer dovrebbe assicurarsi
l'approvazione formale del board all'acquisizione di Allergan per oltre
150 miliardi di dollari, un'operazione che darebbe vita al maggior produttore
farmaceutico mondiale.
    "I mercati stanno reagendo piuttosto bene alle prospettive di politiche
monetarie divergenti. Ma con due delle maggiori banche centrali del mondo che
hanno imboccato strade divergenti, le cose possono continuare tranquillamente
nei prossimi mesi?", commenta Jo Masters, senior economist di Australia and New
Zealand Bank. "Le accresciute tensioni di politica monetaria dovrebbero
comportare che la volatilità resti elevata".
    Il rame è sceso a un nuovo minimo da sei anni e mezzo, con i trader che
scommettono che i prezzi dei metalli scendano ancora in seguito al rallentamento
dell'attività nelle fabbriche cinesi.
    Chiusura in calo per SHANGHAI : le preoccupazioni per l'impatto sulla
liquidità di una serie di Ipo sembrano prevalere sull'ottimismo per le recenti
misure di stimolo del governo.
    In calo HONG KONG. Prada lascia sul terreno il 2,2%.
    Chiusura in rialzo per SEUL, ai massimi da quasi due settimane, e
TAIWAN.
    SYDNEY ha concluso in territorio positivo la seduta, la quinta di
seguito col segno più, guidata dai bancari e grazie ai rumour di takeover su
Woolworths che hanno spinto al rialzo il titolo della catena.
    
    
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