BORSE ASIA-PACIFICO in rialzo con Giappone e Cina, sale dollaro

mercoledì 4 novembre 2015 08:26
 

INDICE                        ORE  8,19    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                     430,54       1,23     467,23
 TOKYO                         18.926,91    1,30     17.450,77
 HONG KONG                     23.009,95    1,96     23.605,04
 SINGAPORE                     3.026,88     0,91     3.365,15
 TAIWAN                        8.857,02     1,65     9.307,26
 SEUL                          2.052,77     0,21     1.915,59
 SHANGHAI COMP                 3.458,86     4,29     3.234,68
 SYDNEY                        5.242,29     0,06     5.411,02
 MUMBAI                        26.712,61    0,46     27.499,42
 
    4 novembre (Reuters) - I mercati azionari dell'area Asia-Pacifico sono in
rialzo anche oggi grazie all'andamento positivo di Wall Street, con la borsa
giapponese e quelle cinesi a spingere in alto gli indici, mentre l'appetito per
il rischio degli investitori fa crescere il rendimento sui titoli di Stato Usa,
e di conseguenza anche le quotazioni del dollaro.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,19 era in
rialzo dell'1,23%. La borsa del Sol Levante ha guadagnato l'1,3%, grazie anche
al positivo esordio in borsa dei tre titoli legati a Japan Post.
    La borsa di SHANGHAI guadagna il 4,3% dopo che il presidente cinese
Xi Jinping  ha fatto commenti positivi sull'andamento dell'economia nei prossimi
anni e il governo ha svelato la propria proposta per il tredicesimo piano
quinquennale.
    Xi, le cui dichiarazioni sono state citate dall'agenzia di stampa statale
cinese Xinhua, ha detto che la Cina può mantenere l'attuale tasso di crescita
economica annuale del 7% circa nei prossimi cinque anni ma che permangono
comunque delle incertezze, tra cui l'andamento debole del commercio globale e il
forte debito interno.
    HONG KONG cresce quasi del 2% (Prada invece recupera le
perdite registrate in seduta), che segue la tendenza globale e risente
positivamente della chiusura di Wall Street. 
    TAIWAN chiude in netto rialzo (+1,7% circa) grazie certo
all'andamento generale dei mercati, ma anche all'annuncio di un meeting tra i
presidente taiwanese Ma Ying-jeou e quello cinese Xi, per la prima volta dalla
fine della guerra civile nel 1949.
    SEUL termina positivamente la seduta anche grazie ai segnali
positivi dal settore dei servizi in Cina.  SYDNEY chiude azzerando i
precedenti guadagni ottenuti grazie alle banche.

  
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