Risanamento chiude 9 mesi con perdita 27 mln, vede 2015 in rosso

lunedì 2 novembre 2015 18:54
 

MILANO, 2 novembre (Reuters) - Risanamento ha archiviato i primi nove mesi dell'anno in perdita e prevede di chiudere in rosso anche l'intero esercizio 2015.

E' quanto spiega la società in una nota, spiegando che al 30 settembre il risultato netto era negativo per 27,5 milioni di euro, rispetto all'utile di 228,1 milioni di un anno prima, che però beneficiava della plusvalenza connessa alla cessione del portafoglio immobiliare francese di circa 280 milioni.

Il 2015 "in assenza di eventi straordinari, risulterà di segno negativo ma in miglioramento rispetto al dato evidenziato nel 2014 al netto degli effetti connessi alla cessione degli immobili francesi", continua la società nel comunicato, sottolineando che ormai la principale fonte prospettica di reddito risulta essere Milano Santa Giulia e che quindi è necessario valutare i risultati in un'ottica di medio-lungo periodo.

"L'attività di Risanamento Spa e del gruppo per il prosieguo dell'anno 2015, oltre al completamento della Terza Torre Sky, la cui consegna è prevista entro il corrente mese di novembre, sarà rivolta alla valorizzazione delle residue proprietà di immobili 'trading' e si focalizzerà nello sviluppo della iniziativa immobiliare di Milano Santa Giulia", spiega ancora la società, che inoltre prevede un'ulteriore riduzione dei costi.

La posizione finanziaria al 30 settembre era negativa per 610 milioni dall'indebitamento di 422,2 milioni di un anno prima e di 443 milioni al 31 dicembre 2014.

Il patrimonio consolidato netto era positivo per 278 milioni a fronte di 327,5 milioni al 30 settembre 2014 e di 305 milioni al 31 dicembre 2014.

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