Telecom Italia forte in borsa, speculazione resta alta dopo mossa Niel

venerdì 30 ottobre 2015 12:20
 

MILANO, 30 ottobre (Reuters) - Telecom Italia sotto i riflettori di borsa dopo che la notizia dell'incremento della partecipazione potenziale del finanziere francese Xavier Niel alimenta le speculazioni del mercato sui possibili scenari derivanti dalla 'scalata' francese.

Al momento gli investitori non sembrano propendere per una azione di concerto tra Niel e Vivendi, principale socio di Telecom, concerto che farebbe scattare l'obbligo di Opa.

L'assenza di un collegamento fra i due azionisti francesi, ma anzi una loro concorrenza, rafforza l'interesse speculativo del mercato anche in un'ottica di influenza sulle strategie del gruppo italiano soprattutto in tema di M&A.

Dopo che è emersa ieri a sorpresa una sua partecipazione potenziale l'11,209%, questa mattina la Consob ha reso noto un nuovo investimento in derivati che porta la quota teorica del magnate francese al 15,143%, subito dietro il 20,03% di Vivendi .

Alle 12,00 circa l'azione ordinaria Telecom segna un progresso del 3,17% a 1,302 euro con volumi intesi, pari a 180,3 milioni di pezzi trattati, sopra la media di 133,9 milioni.Le risparmio guadagnano il 2,87% a 1,039 euro con volumi sopra la media.

Il titolo è in controtendenza rispetto al FTSE Mib milanese, che cede lo 0,26%, e al paniere delle tlc europee , in calo dell'1,6%.

"Non c'è al momento un'idea di Opa, piuttosto sembra che Neil e Vivendi siano in concorrenza", dice un trader.

Anche gli analisti di Mediobanca Securities considerano un'Opa, conseguenza di un accordo tra i due soggetti, "improbabile".

Sullo scenario che si apre vista l'inattesa mossa di Neil, "crediamo che sia troppo presto per tirare delle conclusioni", si legge in un report del broker.   Continua...