BORSE ASIA-PACIFICO fiacche dopo BoJ, politica nascite Cina

venerdì 30 ottobre 2015 08:53
 

INDICE                        ORE  8,35    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                     423,22       0,09     467,23
 TOKYO                         19.083,10    0,78     17.450,77
 HONG KONG                     22.708,73    -0,49    23.605,04
 SINGAPORE                     2.994,91     -0,22    3.365,15
 TAIWAN                        8.554,31     -0,20    9.307,26
 SEUL                          2.029,47     -0,23    1.915,59
 SHANGHAI COMP                 3.382,92     -0,13    3.234,68
 SYDNEY                        5.239,44     -0,52    5.411,02
 MUMBAI                        26.817,86    -0,08    27.499,42
                                                     
 30 ottobre (Reuters) - Borse asiatiche fiacche nell'ultima seduta della
settimana dopo la decisione della Banca centrale del Giappone di mantenere
invariata la politica monetaria e quella del partito comunista cinese di
allentare le strette maglie della politica sulle nascite.
    Il comitato centrale del partito comunista ha revocato l'obbligo per le
coppie cinesi di avere solo un figlio, ammettendone due.
    L'indice dell'Asia-Pacifico MSCI, che non comprende Tokyo,
intorno alle 8,35 è piatto a 423,22 punti. L'indice Nikkei ha invece
chiuso in rialzo dello 0,78%.
    SHANGHAI ha archiviato la seduta appena sotto la parità ma ha
accumulato nel mese di ottobre guadagni che sfiorano l'11% dopo lo choc estivo.
    Bene i titoli dell'alimentare e bevande, stimolati dagli annunci sulla nuova
politica delle nascite mentre arretra il manifatturiero. In evidenza Meiyan
Jixiang, che ha perso circa il 6%; Citic, a +3,7% e Yili
Company, +2,4%.
    HONG KONG perde lo 0,38% (Prada in controtendenza guadagna
l'1,62%).  
    SYDNEY, in calo per il quinto giorno consecutivo, lascia sul terreno
a fine seduta mezzo punto, con i minerari in flessione sui timori per la domanda
da Cina e Usa con la crescita che rallenta e i risultati del settore bancario
sotto le attese che peggiorano il sentiment. Su base settimanale l'indice ha
perso intorno al 2%, dato peggiore dalla settimana del 21-25 settembre ma su
mese il mercato ha macinato guadagni in crescita del 4,33%, migliore performance
da luglio.
    Poco sotto la parità TAIWAN che ha perso lo 0,2% dopo dati sul Pil
trimestrale sotto le attese a -1% su base annua.
    SEUL ha chiuso la seduta sostanzialmente piatta con lo sguardo degli
investitori rivolto verso le prossime mosse della Fed e l'andamento
dell'economia globale. SINGAPORE cede lo 0,19%.
    
    
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