Mps e Pop Spoleto, perquisiti manager Nit Holdings, anche per calunnia -Gdf

giovedì 29 ottobre 2015 14:28
 

ROMA, 29 ottobre (Reuters) - Le abitazioni di alcuni manager della Nit Holdings Limited di Hong Kong, che in passato ha manifestato interesse per Monte dei Paschi e Pop Spoleto, sono state perquisite dalle Fiamme gialle nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Roma per manipolazione di mercato e calunnia.

E' quanto si legge in un comunicato del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza che spiega come l'ipotesi di reato di calunnia riguardi la vicenda della Popolare di Spoleto, finita sotto i riflettori per l'indagine in cui è stato coinvolto il governatore di Bankitalia Ignazio Visco che ha ricevuto la solidarietà del presidente della Repubblica Sergio Matteralla e l'appoggio del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

In riferimento all'offerta avanzata per Pop Spoleto, all'epoca già commissariata, scrive la Guardia di Finanza, "offerta bocciata dai commissari della Banca Popolare di Spoleto sulla base della riscontrata insussistenza dei necessari presupposti patrimoniali, è emerso come il Gruppo Nit avesse fortemente caldeggiato la presentazione di svariate denunce da parte degli azionisti della Banca nei confronti dei Commissari e della Banca d'Italia. Sulla base di tali fatti si è avviata pertanto una attività di indagine anche riferita al delitto di calunnia". L'ipotesi di reato di calunnia, dice la Gdf, riguarda due persone.

La procura di Spoleto, proprio sulla scorta delle denunce ricevute, aveva aperto una indagine, come atto dovuto, anche nei confronti del governatore di Banca d'Italia Ignazio Visco. .

Per quel che riguarda la vicenda Monte dei Paschi, si legge ancora nel comunicato delle Fiamme Gialle, "quattro soggetti sono indagati per aver diffuso, nel novembre 2014, notizie false e concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo delle azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena".

Il 4 novermbre 2014, Rodolfo Varano di Camerino, sentito da Reuters, aveva detto di essere procuratore per l'Italia della Nit Holdings, per conto della quale disse di aver avanzato un'offerta da 10 miliardi di euro per la ristrutturazione del capitale di Mps.

Nit Holdings è una holding di servizi finanziari registrata e domiciliata a Hong Kong.

L'offerta, dice ora la nota della Gdf, risultò poi "del tutto inconsistente e priva di qualsiasi fondamento economico" ma la sua eco mediatica aveva determinato "consistenti ed anomale oscillazioni del titolo quotato".

Non è stato al momento possibile contattare Varano di Camerino, né il legale che all'epoca lo rappresentava per l'offerta, l'avvocato Luca Capecchi, né la società di Hong Kong.   Continua...