BORSA MILANO in calo, pesano i bancari, tonica Telecom Italia

lunedì 26 ottobre 2015 12:31
 

MILANO, 26 ottobre (Reuters) - A metà seduta Piazza Affari cede circa mezzo punto percentuale, zavorrata dalle banche, dopo due sedute positive consecutive.

"Ci sono un po' di realizzi, le banche sono da un po' di giorni sotto pressione e pesano sull'indice, facendolo sottoperformare rispetto all'Europa", spiega un operatore, che inoltre sottolinea come gli occhi degli investitori siano puntati su Unicredit per capire gli sviluppi ai piani alti della banca.

Intorno alle 12,25 il FTSEmib cede lo 0,47%, mentre l'indice europeo FTSEurofirst 300 perde lo 0,27%. Sulla piazza milanese volumi per un controvalore di circa 900 milioni di euro.

TELECOM ITALIA è passata in positivo sulla notizia che la brasiliana Oi ha ricevuto una lettera dal fondo di investimento russo LetterOne, che si dichiara disponibile a investire 4 miliardi di dollari nell'ambito di una possibile aggregazione con l'altro operatore tlc brasiliano Tim Brasil, controllata di Telecom Italia. Il titolo aveva inizialmente registrato un balzo di oltre il 3% per poi ripiegare e contenere i rialzi intorno all'1%.

TENARIS sale dell'1% circa all'indomani delle elezioni in Argentina, che porteranno al ballottaggio il candidato dell'opposizione di matrice conservatrice Mauricio Macrì e Daniel Scioli, sostenuto dal presidente uscente di sinistra Cristina Fernandez.

Anche AZIMUT sale dell'1%.

Debole UNICREDIT (-0,99%), tra le indiscrezioni di un possibile allontanamento di alcuni manager coinvolti nella vicenda dell'imprenditore Andrea Bulgarella e le speculazioni sul prossimo piano strategico. Le vendite colpiscono un po' tutti i bancari: MEDIOBANCA cede l'1,5%, BANCO POPOLARE l'1,35%. Ribassi più contenuti per INTESA SP (-0,2%).

In controtendenza POP MILANO (+0,45%), con nuove ipotesi sul risiko bancario.

La notizia di nuove commesse esaurisce la sua spinta e PRYSMIAN muove poco sopra la parità a metà seduta.   Continua...