BORSE ASIA-PACIFICO segnano modesti guadagni dopo euforia taglio tassi Cina

lunedì 26 ottobre 2015 08:30
 

INDICE                        ORE  8,24    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                     433,67       0,05     467,23
 TOKYO                         18.947,12    0,65     17.450,77
 HONG KONG                     23.093,58    -0,25    23.605,04
 SINGAPORE                     3.090,79     0,73     3.365,15
 TAIWAN                        8.745,36     0,82     9.307,26
 SEUL                          2.048,08     0,38     1.915,59
 SHANGHAI COMP                 3.430,36     0,53     3.234,68
 SYDNEY                        5.348,00     -0,07    5.411,02
 MUMBAI                        27.444,55    -0,10    27.499,42
                    
    26 ottobre (Reuters) - Mercati dell'area Asia-Pacifico vicini a bilanciare
le perdite accumulate durante l'estate a causa della svalutazione choc della
valuta cinese, con le borse generalmente positive dopo la decisione della banca
centrale di Pechino di tagliare i tassi di interesse.
    La mossa a sorpresa decisa venerdì dal governo della super potenza asiatica
ha aumentato la propensione al rischio già stimolata dal messaggio arrivato
giovedì dal presidente della Bce, Mario Draghi, pronto a incrementare il 'qe' e
anche a tagliare il tasso sui depositi marginali, qualora fosse necessario.
    "Queste mosse delle banche centrali cinese ed europea aumentano le attese su
un intervento simile da parte della Banca del Giappone alla fine di questa
settimana", ha commentato Masahiro Ichikawa, senior strategist presso Sumitomo
Mitsui Asset Management. La BoJ si riunisce venerdì.
    Anche sul fronte statunitense appare ormai improbabile un rialzo dei tassi
da parte della Fed in dicembre, a fronte dell'incerto andamento dell'economia
globale.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,20 è
sostanzialmente piatto. L'indice giapponese Nikkei ha guadagnato circa
lo 0,7% ai massimi da due mesi.
    SHANGHAI, che in avvio di seduta guadagnava intorno all'1,3%, ai
massimi da due mesi, ha ripiegato chiudendo a +0,5%, mentre HONG KONG ha
girato lievemente in negativo (Prada +1,18%).
    Occhi puntati oggi sul comitato centrale del partito comunista cinese che
presenterà il nuovo piano quinquennale.
     TAIWAN ha chiuso in rialzo dello 0,8% con il comparto tecnologico
 sopra la media a +1,06%, mentre il comparto finanziario ha
guadagnato mezzo punto. In evidenza Largan Precision, che fornisce
moduli per le lenti di fotocamera del telefono per Apple che ha chiuso a +4,71%.
    SYDNEY ha chiuso piatta sulla cautela per le sorti dell'economica
globale dopo il momento di euforia seguito al taglio dei tassi cinese. La Cina è
il primo mercato per l'export australiano.
    SEUL ha chiuso la seduta in aumento di circa lo 0,4% sempre sulla
scia dell'allentamento della banca centrale cinese mentre SINGAPORE è in
rialzo intorno a 0,8%.
    
     
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