Cina, banca centrale taglia tassi su prestiti e depositi, coefficiente riserve

venerdì 23 ottobre 2015 13:52
 

PECHINO, 23 ottobre (Reuters) - La banca centrale cinese ha varato una nuova serie di misure espansive, la sesta da novembre dell'anno scorso, intervenendo sul costo del denaro e sul livello minimo delle riserve al fine di rilanciare l'economia.

Sul sito web dell'istituto centrale si legge che il riferimento sui prestiti a un anno è stato portato a 4,35%, con un taglio di un quarto di punto. Identica limatura da 25 punti base sul tasso per i depositi a un anno, che passa da 1,75% a 1,5%.

Il coefficiente sulle riserve che i singoli istituti di credito devono parcheggiare presso la banca centrale è stato invece ridotto di 50 punti base.

E' dai tempi della crisi finanziaria del 2008/2009 che Pechino non interviene con misure tanto espansive, in questo caso come a fine agosto per far fronte alla debolezza dei consumi e all'eccesso di capacità industriale.

La banca centrale mette in relazione la mossa di oggi alle pressioni al ribasso che incombono sulle prospettive per la crescita, parlando inoltre di un percorso di inflazione diverso da quello favorito dalle autorità.

Le misure sono effettive da domani 24 ottobre.

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