Pop Milano in calo, Carige balza oltre 5% su ipotesi fusione

giovedì 22 ottobre 2015 11:21
 

MILANO, 22 ottobre (Reuters) - L'ipotesi di una fusione con Carige penalizza Pop Milano mentre premia specularmente la banca genovese in gran spolvero a Piazza Affari sulle prospettive di una sua rivalutazione.

In particolare, secondo gli operatori, un'eventuale fusione tra le due banche comporta il rischio che Pop Milano paghi un premio per Carige.

Alle 11,00 circa Pop Milano è il peggior titolo del FTSE Mib con un calo del 2% a 0,855 dopo avere toccato un ribasso del 3%, mentre Carige guadagna il 5,5% a 1,69 euro.

I volumi sono intensi con quasi 44 milioni di titoli Bpm scambiati (su una media giornaliera di 35,5 milioni circa) e 8 milioni di azioni Carige (quasi 7 milioni la media giornaliera)

L'indice dei bancari italiani cede lo 0,25%, mentre lo Stoxx europeo perde lo 0,76%.

"Bpm soffre dell'ipotesi di una fusione con Carige", commenta un trader.

Per Intermonte "nel caso di fusione tra Bpm e Carige potrebbe essere riconosciuto un leggero premio a Carige da parte di Bpm". Il broker ricorda che oggi Bpm tratta 0,8 volte il tangible equity contro lo 0,53 di Carige.

"L'operazione sarebbe controdiluitiva in termini di Eps solo a partire dal 2017", aggiunge Intermonte in un report sottolineando che al momento non vi è grande visibilità su quale delle operazioni di M&A attese nel settore delle popolari possa effettivamente realizzarsi.

Secondo quanto riportano alcuni quotidiani si sarebbero intensificati i colloqui tra Pop Milano e Carige dopo che nelle settimane scorse sarebbe sfumata un'intesa tra l'istituto guidato da Giuseppe Castagna e Pop Emilia.   Continua...