BORSE ASIA-PACIFICO in calo su dati Cina e Usa

lunedì 2 novembre 2015 08:34
 

INDICE                        ORE  8,25    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                        420,23    -0,53       467,23
 TOKYO                         18.683,24    -2,10    17.450,77
 HONG KONG                     22.379,94    -1,15    23.605,04
 SINGAPORE                      2.967,93    -1,01     3.365,15
 TAIWAN                         8.614,77     0,71     9.307,26
 SEUL                           2.035,24     0,28     1.915,59
 SHANGHAI COMP                  3.326,49    -1,66     3.234,68
 SYDNEY                         5.165,75    -1,41     5.411,02
 MUMBAI                        26.432,44    -0,84    27.499,42
 
    2 novembre (Reuters) - Gli indici dell'area Asia-Pacifico sono in calo
stamani, dopo che due sondaggi sulla manifattura cinese e il dato sulla spesa
per consumi Usa sono tornati ad alimentare i timori sulle prospettive
dell'economia mondiale.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,25 perde lo
0,53%. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso in calo del 2,1%.
    Male i mercati cinesi, con Shanghai che sconta i risultati dei sondaggi
sull'attività manufatturiera e il giro di vite del governo sul trading illegale
di futures.
    L'attività industriale cinese ha registrato l'ottavo calo consecutivo a
ottobre secondo il sondaggio Pmi Caixin, i cui risultati sono stati preceduti
domenica dal sondaggio ufficiale che mostra come l'attività manifatturiera si
sia inaspettatamente contratta a ottobre per il terzo mese di fila.
    Venerdì negli Stati Uniti è uscito il dato sulla spesa per consumi, che a
settembre ha fatto registrare l'aumento più contenuto da otto mesi, suggerendo
un raffreddamento della richiesta interna.
    Il dollaro perde terreno nei confronti con lo yen al diminuire dell'appetito
per il rischio.
    Il focus ora è sui dati Usa di questa settimana, tra cui venerdì gli
impieghi non agricoli, e sull'impatto che potrebbero avere sulla Fed in
relazione al rialzo dei tassi di interesse.    
    SHANGHAI ha chiuso in calo dell'1,7% dopo un rally delle small cap. 
    In calo HONG KONG. Prada piatta.
    In territorio negativo SINGAPORE ; particolarmente colpite le società
con progetti in Cina, tra cui CapitaLand nel settore edilizio, in calo
del 2,3% circa.
    Chiusura positiva invece per SEUL e TAIWAN, sulla speranza
che la debolezza dei dati cinesi porti a nuove misure di stimolo.
    SYDNEY ha chiuso ai minimi da un mese, zavorrata dai bancari mentre
gli investitori attendono la decisione della Reserve Bank of Australia sui tassi
di interesse. 
       
    
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