Unicredit corre dopo opzione vendita asset Austria, attesa per piano

martedì 20 ottobre 2015 10:43
 

MILANO, 20 ottobre (Reuters) - Unicredit sugli scudi stamani in borsa : ispirati dalle indiscrezioni sulla vendita di alcuni business in Austria, gli analisti hanno acceso i riflettori sulle possibili azioni che la banca intraprenderà per recuperare redditività in vista della presentazione del nuovo piano industriale.

"A 5,7 euro, il titolo tratta a 0,7 volte il valore di libro tangibile, che riteniamo sconti prospettive di redditività cupe e un potenziale ammanco di capitale", afferma Morgan Stanley in uno studio pubblicato oggi in cui conferma la raccomandazione "overweight" sul titolo con prezzo obiettivo 7,10 euro. "Date le basse aspettative, saremmo compratori in corrispondenza dell'aggiornamento del piano strategico".

Guardando al 2018, orizzonte coperto dal business plan che verrà illustrato l'11 novembre, Intermonte stima un taglio dei costi per 900 milioni che la spinge a rivedere al rialzo del 9% le stime al 2017. Anche Morgan Stanley si aspetta risparmi per la stessa cifra che consentiranno al gruppo di avere costi piatti sul periodo 2014-2018 e un Cet1 al 12% entro il 2018, elementi "chiave per un re-rating del titolo".

Il giudizio del mercato è inoltre unanimamente positivo sull'ipotesi della dismissione del business retail e Pmi di Bank Austria, operazione che una fonte ha definito "una delle opzioni sul tavolo".

Il titolo Unicredit è fra i migliori dello Stoxx 600 con un rialzo di oltre il 2% essendo arrivato a toccare i 6 euro circa. Il rialzo è stato confermato a Milano anche quando l'indice è passato in territorio negativo.

Nella prima ora di negoziazione era il secondo titolo più trattato dell'indice Stoxx 600 avendo scambiato la metà di quanto viene negoziato in media in un'intera seduta.

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