PUNTO 2-Saras, Rosneft vende 9% del capitale, prezzo fissato a 1,90 euro

lunedì 19 ottobre 2015 20:52
 

(Aggiunge indicazione prezzo)

MILANO, 19 ottobre (Reuters) - Rosneft ha annunciato la vendita del 9% di Saras per restare con il 12% nel capitale della società di raffinazione controllata dalla famiglia Moratti. L'annuncio è arrivato nel tardo pomeriggio, a mercati chiusi.

Il collocamento, avvenuto con un accelerated bookbuilding, si è chiuso intorno alle 20,30 a un prezzo unitario di 1,90 euro, riferisce una fonte di mercato.

Il colosso russo si è impegnato a non cedere la quota restante per i 180 giorni successivi al completamento dell'operazione e terrà anche la presenza nel board.

Poco prima la fonte aveva riferito che l'operazione era partita dal prezzo di chiusura del titolo in Borsa oggi a 2,1040 euro e sarebbe stata coperta che sul "sul prezzo ci sarebbe uno sconto fra il 5 e il 10%".

Per la fonte "sul titolo ci sono molte posizioni corte, soprattutto da parte di soci americani e questa è l'occasione per coprirsi un po'".

Rosneft è entrata in Saras nel 2013, rilevando una parte dalla famiglia Moratti (13,7%) e lanciando successivamente un'opa parziale sul 7,3% al prezzo di 1,37 euro per azione, pertanto la società guidata da Igir Sechin realizzerà comunque una plusvalenza.

Dalla società dei Moratti nessun commento: i vertici sono all'estero in un roadshow dopo che giovedì scorso Saras ha fornito stime sull'ebitda al 2019 più altri dettagli sul piano industriale nel corso del "Capital markets day" svoltosi nella raffineria di Sarroch, in Sardegna, con numerosi analisti e investitori. Nell'incontro è emerso che Saras ha avviato la società di trading a Ginevra, ma senza i russi di Rosneft a causa delle sanzioni occidentali nei confronti della Russia per la crisi in Ucraina.

"Con i russi il rapporto è ottimo, abbiamo rapporti continui, sono azionisti al 21%", aveva detto in quell'occasione, Dario Scaffardi, executive vice president e general manager della società di raffinazione. Alla domanda se i russi puntino a salire ancora nel capitale della società controllata dalla famiglia Moratti, Scaffardi aveva poi aggiunto: "Bisogna chiederlo a loro".   Continua...