15 ottobre 2015 / 17:28 / 2 anni fa

Stabilità, in pacchetto previdenza opzione donna, esodati e part time

ROMA, 15 ottobre (Reuters) - Il pacchetto previdenziale della legge di Stabilità comprende l‘innalzamento della ‘no tax area’, opzione donna, settima salvaguardia per gli esodati e part time per gli over 63, ha detto il premier Matteo Renzi in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri.

Il part time agevolato, come ha spiegato una fonte governativa, riguarda i lavoratori del settore privato negli ultimi tre anni di carriera, cioè a partire dai 63 anni. In sostanza, il lavoratore può accordarsi con l‘azienda per lavorare almeno la metà del tempo e l‘impresa verserà in toto i contributi da corrispondere all‘Inps.

Per quanto riguarda gli esodati, sempre secondo una fonte governativa il numero dei lavoratori da tutelare con l‘attuale salvaguardia (la settima e ultima) si riduce a circa 24.000 dai 50.000 stimati in precedenza.

Finora sono stati varati sei decreti per tutelare circa 170.000 esodati, cioè lavoratori che a seguito del brusco innalzamento dell‘età pensionabile prevista dalla riforma Fornero si sono ritrovati senza lavoro né pensione.

Viene poi estesa al prossimo anno la cosiddetta opzione donna, cioè la possibilità per le lavoratrici di andare in pensione in anticipo, a 57 anni di età e 35 di contributi, ma con una penalizzazione di circa il 30%.

Renzi ha spiegato che nel provvedimento approvato oggi dal Cdm “non c‘è la flessibilità: non siamo nelle condizioni, finché non si sono studiati tutti i dettagli”.

Il mese scorso il ministro dell‘Economia Pier Carlo Padoan aveva prospettato la possibilità di inserire nella legge di Stabilità criteri di uscita dal lavoro più flessibili, che secondo l‘Istat potrebbero interessare 2 milioni circa di persone.

Martedì il premier Renzi aveva spiegato invece che sulle misure di anticipo del ritiro dal lavoro con penalizzazioni sull‘assegno pensionistico si deciderà nel giro di qualche mese.

600 MLN CONTRO LA POVERTÀ

La legge di Stabilità comprende quella che Renzi ha definito “la prima misura organica contro la povertà, soprattutto per i minori”, che per il 2016 vale però 600 milioni di euro e non 1 miliardo come invece si pensava.

La misura “è collegata ad una delega per cui nei primi mesi non sarà operativa da subito, e l‘abbiamo stimata in 600 milioni”, ha detto Renzi, aggiungendo che lo stanziamento sale a 1 miliardo per ciascuno dei due anni successivi.

Altre risorse per la povertà arriveranno dalle fondazioni bancarie, ha aggiunto il premier.

Il fondo per il sociale, poi, sarà di 400 milioni di euro per il 2016, quasi 100 dei quali per il programma ‘Dopo di noi’ dedicato ai disabili.

Alla cooperazione internazionale, con un‘attenzione particolare all‘Africa, vengono destinati 121 milioni per il 2016.

“100 milioni di euro in più sulla cultura”, ha aggiunto Renzi, precisando che in Stabilità è prevista l‘assunzione di 1.000 ricercatori, 500 professori per cattedre universitarie speciali e 500 giovani nella Cultura.

Renzi ha annunciato anche un pacchetto di misure fiscali e nuove tutele a favore delle partite Iva, “una sorta di Jobs act per i lavoratori autonomi”, e 300 milioni destinati alla riapertura dei contratti per il personale della pubblica amministrazione.

(Antonella Cinelli e Giuseppe Fonte)

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below