PUNTO 1-Lusso sotto pressione dopo dati Burberry, pesante Ferragamo

giovedì 15 ottobre 2015 12:02
 

(Riscrive parzialmente, aggiunge commento Equita)

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - I titoli del lusso italiano sono in parziale recupero dopo le pesanti perdite innescate a inizio seduta dal tonfo di Burberry, che ha diffuso dati semestrali nettamente sotto le attese a causa del rallentamento delle vendite in Cina.

Resta sotto forte pressione FERRAGAMO che risente anche del taglio delle stime da parte di Equita.

"Se LVMH rallenta e Burberry precipita, allora anche le aziende del lusso italiano avranno poco di cui gioire", commentava stamani Luca Solca, responsabile del settore lusso di Exane Bnp Paribas.

Intorno alle 11,50, complice il generale miglioramento del mercato italiano, LUXOTTICA sale dello 0,3%, TOD'S dello 0,2%, MONCLER cede ancora l'1%, CUCINELLI lo 0,2%.

Ferragamo, dopo una pausa in asta di volatilità, perde il 4,4% a 24,91 euro, comunque sopra i minimi intraday, con volumi superiori alla media.

"Ci aspettiamo un terzo trimestre in rallentamento, con un fatturato organico flat da +2% del secondo quarter, nonostante un confronto più facile. Considerata infatti l'alta esposizione ai Cinesi (circa 35% del fatturato) e viste le indicazioni di LVMH (acquisti Cinesi worldwide flat nel trim3 da una crescita low double digit nel secondo trimestre), pensiamo che Ferragamo abbia rallentato non solo in Great China ma anche in Europa". Per il retail il broker stima un calo delle vendite a parità di negozi (il primo dal 2009) del 3% dopo i primi due trimestri piatti. Equita, che non si aspetta un miglioramento nel quarto trimestre, ha tagliato le stime sul fatturato 2015 del 2% "con un impatto simile sull'utile". Ridotte anche le stime sul 2016.

Burberry ha annunciato oggi ricavi retail in crescita del 2% a 774 milioni di sterline nei sei mesi chiusi il 30 settembre contro attese degli analisti per 818 milioni. Le vendite su un perimetro omogeneo di negozi sono aumentate dell'1% (con un calo nella regione Asia e Pacifico) a fronte di un consensus di +5%. In borsa il titolo perde circa il 12% intorno ai minimi da due anni e mezzo.

Il settore, e quindi anche i titoli italiani, erano già rimasti scossi all'inizio della settimana dai dati deludenti del comparto moda e pelletteria di Lvmh.   Continua...