Volkswagen, indagati manager sede Italia e Lamborghini - procuratore Verona

giovedì 15 ottobre 2015 12:24
 

di Sara Rossi

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - Nell'ambito dell'inchiesta della procura di Verona sulle emissioni truccate di Volkswagen, sono indagati alcuni manager del gruppo automobilistico in Italia e della controllata Lamborghini, con le ipotesi di reato a vario titolo di truffa e frode in commercio.

Lo ha dichiarato a Reuters il procuratore capo di Verona, Mario Giulio Schinaia, dopo le perquisizoni della Guardia di Finanza di oggi nella sede italiana di Volkswagen e di Lamborghini, aggiungendo che "si tratta di un atto dovuto, dato che se vogliamo fare delle perquisizioni dobbiamo indagare delle persone".

Contattate da Reuters Volkswagen, Volkswagen Italia e Lamborghini hanno preferito non commentare.

Il procuratore di Verona spiega che tra le persone sotto inchiesta ci "sono sia manager di Volkswagen che quelli di Bologna per una questione tecnica, perché Lamborghini è controllata da Volkswagen", ha spiegato.

"Per avere la possibilità di dimostrare che la commercializzazione sia avvenuta con consapevolezza delittuosa del bene venduto, dobbiamo avere la prova della contezza delle persone interessate", ha spiegato Schinaia al telefono.

"Se io so che vendo acqua e la faccio passare per vino è una cosa, se invece vendo acqua convinto che sia vino è un'altra".

Quella della procura veneta - che indaga per frode in commercio - è la seconda inchiesta in Italia nei confronti della casa automobilistica tedesca, che proprio a Verona ha la sua sede italiana. Nelle settimane scorse sulla stessa vicenda i magistrati di Torino hanno avviato un'indagine al momento senza indagati.

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