Ue, politica economica di questi anni non ha funzionato - Renzi

mercoledì 14 ottobre 2015 10:54
 

ROMA, 14 ottobre (Reuters) - Le scelte di politica economica dell'Europa di questi anni non hanno funzionato e vanno cambiate privilegiando la strada della crescita; senza questa inversione non ha senso parlare di modifiche alla governance.

Lo ha detto stamani il presidente del Consiglio Matteo Renzi illustrando alla Camera i temi del vertice Ue del 15 e 16 ottobre dedicato all'immigrazione.

Il premier ha poi ribadito come il completamento delle riforme strutturali è il lasciapassare dell'Italia per avere autorevolezza anche a livello comunitario.

"E' un dato di fatto oggettivo che ogni giorno l'Italia mette un tassello nel complicato mosaico delle riforme, acquista diritto e credibilità a dire una cosa semplice: La politica economica europea di questi anni non ha funzionato", ha detto Renzi.

Il premier ha lodato gli interventi della Bce sul Qe e gli sforzi di diversi Paesi per il risanamento dei conti pubblici ma ha aggiunto: "Dal 2008 al 2015 gli Usa hanno avuto la forza di tornare alla crescita e l'economia europea no".

Per questo, ha aggiunto Renzi, "la discussione sul rapporto dei 5 presidenti la facciamo volentieri ma bisogna cambiare linea".

Il riferimento è al progetto di rafforzamento dell'Unione economica e monetaria dell'Europa proposto in estate dai 5 presidenti della Commissione Jean-Claude Juncker, del consiglio europeo Donald Tusk, dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, della Bce Mario Draghi e del Parlamento europeo Martin Schulz.

Renzi ha anche criticato la composizione dell'Unione a 28: "Io continuo a pensare che sia stato o un allargamento troppo grande [a Est] o troppo piccolo [escludendo i Paesi balcanici e la Turchia]".

"Se l'Italia avrà fatto il percorso delle riforme terminando nell'autunno del 2016 con il referendum su quella costituzionale avremo il tempo fino alle elezioni del febbraio 2018, a scadenza naturale, di essere un punto di riferimento nel dibattito europeo e mondiale", ha concluso.

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